Doveva essere una serata tranquilla e così è stata: la Fortitudo Bologna “tiene a casa” la vittoria contro un’Estra Pistoia descritta in confusione tecnica, senza bisogno di richiamare troppo il fattore Paladozza. La partita si decide con lo strappo nel terzo quarto, gestito senza brillare ma senza mai rischiare.
Avvio con brividi: l’attacco della Effe fatica, Pistoia scappa 4-11. Servono cambi e l’ingegno di Fantinelli per rimettere ordine e trovare canestri “sicuri”, arriva il controbreak e al 10’ è 14-13. Nel secondo quarto l’attacco di Pistoia è a tratti inguardabile: Bologna allunga 30-17, poi si addormenta quanto basta per rimettere in scia gli ospiti, 32-27 all’intervallo.
Dopo la pausa la Fortitudo riparte con una dozzina di margine anche grazie a Sorokas, “puntuale” nel salire di tono post-sosta. Quando finalmente si apre il tiro da tre, il divario esplode fino al 58-35 al 28’, prima di un rilassamento che porta al 58-42 del 30’. Nel finale è garbage time, con nota amara sulla rabbia dei tifosi pistoiesi: è il decimo ko di fila.





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