Cade Cunningham chiude con 29 punti e 11 assist e i Detroit Pistons vincono 131-124 a San Francisco contro i Golden State Warriors, scappando subito e poi gestendo. Detroit completa il back-to-back in trasferta e torna a sorridere dopo il ko di giovedì a Phoenix, centrando la settima vittoria nelle ultime nove.
L’avvio indirizza tutto: i Pistons segnano 77 punti nel primo tempo, massimo concesso da Golden State in un singolo tempo in questa stagione, e tirano addirittura col 76% nel primo quarto (19/25). I Warriors provano a rientrare “alla loro maniera” nel terzo periodo, riportando un -20 a distanza di singola cifra, ma pagano 18 palle perse trasformate da Detroit in 31 punti.
Nel finale arriva anche il brivido: la tripla di Gui Gui Santos (16, eguagliato il season-high) vale il 117-112 a 6:56 e il layup di Buddy Hield a 6:19 porta i Warriors a -3, senza però completare l’aggancio. Stephen Curry segna 23 punti (quarta partita di fila sopra 20) ma esce per dolore al ginocchio destro; Draymond Green chiude con 15 punti, 7 assist e 7 rimbalzi, prende il 10° tecnico e supera quota 8.000 punti in carriera, scalando anche la classifica marcatori di franchigia. Al Horford resta titolare per scelta di coach Steve Kerr e produce 13 punti e 7 rimbalzi; per Detroit anche Jalen Jalen Duren a 21+13 e Duncan Duncan Robinson a 15. Prossime: i Detroit Pistons in casa con i Brooklyn Nets domenica, i Golden State Warriors in casa con i Philadelphia 76ers martedì.





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