Jordi Bertomeu, il creatore di EuroLeague, ha parlato ai microfoni di Mozzart Sport di NBA Europe e le conseguenze che potrebbe avere sul basket in Europa. Di seguito vi riportiamo alcune delle sue dichiarazioni.
Bertomeu sulle preoccupazioni per EuroLeague ed NBA Europe: “In primo luogo, perché l’Eurolega non sta rispondendo adeguatamente alla sfida. Dovrebbe essere proattiva, non difensiva. In secondo luogo, l’NBA sta offrendo qualcosa di nuovo, come abbiamo fatto nel 2000. Dobbiamo ascoltarli e non respingerli automaticamente. Il problema è che anche dopo molti mesi non sappiamo quasi nulla di quel progetto. Se si parla di un investimento di un miliardo per club e di una lunga incertezza sui profitti, si crea un’enorme incertezza”.
Se NBA è davvero attraente per l’Europa: “No, per niente. La realtà europea è completamente diversa. Qui il calcio è dominante, e il basket è molto indietro. L’NBA sa come fare le cose, questo è indiscutibile, ma l’Europa non è l’America. Sì, il potenziale economico del basket può essere migliorato, ma i progressi esistono già. Come possiamo raggiungere il calcio? Questi sono i dilemmi più grandi”.
Una potenziale scissione tra EuroLeague ed NBA Europe: “Sarebbe catastrofico e un enorme passo indietro. Non voglio nemmeno pensarci. L’NBA può aiutare l’Eurolega a crescere, ma non cannibalizzarla. L’Eurolega ha club a Londra, Parigi, Monaco… Ma la base non deve essere sacrificata: Grecia, Serbia, Turchia. Dobbiamo aggiungere, non sottrarre”.





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