Arturs Strautins rilegge con nostalgia i due mesi vissuti a Udine nel 2020, quando l’Apu cambiò passo dopo il suo arrivo e poi vide interrompersi tutto per la pandemia. Il lettone parla di un percorso che, a suo giudizio, poteva portare lontano nei playoff.
“Conservo un buon ricordo. Peccato che sia durato poco, mi è piaciuto molto giocare e vivere a Udine».
“Sì, perché secondo me potevamo andare in finale play-off. Eravamo un bel gruppo e Ramagli un ottimo coach».
“Vedo che Alibegovic sta disputando un grande campionato, ma sarà bene stare attenti anche agli altri. La squadra udinese non va assolutamente sottovalutata».
Fonte: Messaggero Veneto





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