La Pallacanestro Cantù ha trovato una vittoria importantissima per la sua classifica ed anche per il morale, visto che la squadra lombarda era reduce da 9 KO consecutivi in LBA. Sconfitta la UNA Hotels Reggio Emilia a domicilio al termine di un finale punto a punto, deciso soltanto dalla freddezza di Erick Green dalla lunetta e dall’errore di Troy Caupain sulla sirena.
Walter De Raffaele trova così una vittoria preziosa al suo esordio sulla panchina dell’Acqua S.Bernardo Cantù, con Sneed, Green, Ballo e Bortolani tutti in doppia cifra per punti segnati nella sfida conclusa 78-79. Nell’esultare Roberto Allievi, presidente del Club biancoblu, per correre ad esultare con i suoi tifosi cade a terra, attimi di paura ma fortunatamente non c’è bisogno di intervento medico: sta bene. Di seguito la cronaca del match.
PRIMO QUARTO
Cantù parte fortissimo nel primo quarto trascinata da Bortolani, autore dei primi punti del match e protagonista dell’allungo iniziale con due triple consecutive che valgono lo 0-5 e poi il 2-8. Reggio fatica ad accendersi e subisce anche la tripla di Ajayi per il 2-11, costringendo Priftis al timeout. I biancorossi reagiscono con le triple di Barford e Sneed, ma Cantù mantiene il controllo.
Nel finale di periodo Reggio cresce d’intensità difensiva, trova canestri importanti con Thor ed Echenique e completa il sorpasso con Uglietti. Sulla sirena, però, Cantù risponde e chiude avanti il primo quarto 20-19.
SECONDO QUARTO
Nel secondo quarto la S.Bernardo prova a prendere il controllo del match con Ballo, ma Reggio risponde subito con Barford. Un passaggio a vuoto di Moraschini consente a Vitali di colpire in transizione, poi la difesa della UNA Hotels alza l’intensità e, trascinata da Thor, piazza un parziale importante: recupero, contropiede e tripla che valgono il +10 e costringono De Raffaele al timeout.
Cantù tenta di restare in partita con Green e Moraschini, ma Reggio continua a colpire anche dall’arco con Severini e a controllare il ritmo. Nel finale arrivano punti dalla lunetta e la tripla di Barford sulla sirena chiude il primo tempo sul 45-31 per i padroni di casa.
TERZO QUARTO
Il terzo periodo si apre con botta e risposta tra Barford e Ajayi, mentre Bortolani tiene Cantù a contatto dalla lunetta. La squadra di De Raffaele aumenta la pressione e, con Sneed, risale fino al -4, costringendo Priftis al timeout. Cantù arriva anche a un possesso di distanza grazie a un arresto e tiro di Bortolani e ai liberi di Sneed.
Reggio prova a spezzare il ritmo con una tripla di Brown, ma Cantù resta aggressiva e continua a ridurre il divario con Green e Okeke. Nel finale, nonostante qualche errore e una giocata annullata sulla sirena, gli ospiti chiudono il quarto sotto di sole due lunghezze: 58-56 al 30’.
QUARTO PERIODO
L’ultimo periodo è una battaglia punto a punto. Reggio prova a scappare con Barford, ma Cantù risponde colpo su colpo: Moraschini e Green firmano il sorpasso, nonostante l’uscita momentanea di Sneed per infortunio. Il rientro dell’esterno dà energia alla difesa lombarda e il match resta in equilibrio, tra stoppate, liberi e continui cambi di vantaggio.
Nel finale concitato Ballo e Barford si alternano nel guidare le rispettive squadre, mentre le percentuali dalla lunetta diventano decisive. A pochi secondi dalla sirena Green è glaciale dalla linea dei liberi e firma il nuovo sorpasso, dopo il 2/3 dalla lunetta di Brown. L’ultimo tiro di Reggio non va a segno e Cantù conquista la vittoria 78-79, interrompendo una striscia negativa di nove sconfitte consecutive.





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