La sconfitta casalinga 68-77 con Cremona ridimensiona gli obiettivi dell’Aquila Trento, chiamata a crescere soprattutto dietro. L’analisi sottolinea un rendimento difensivo deficitario e scelte che non stanno aiutando la squadra.
Nel mirino finiscono prestazioni e rotazioni: Forray porta energia quando viene utilizzato, ma il suo impiego resta limitato. Critiche anche a Jogela e soprattutto Khalif Battle, indicato come non all’altezza e troppo dannoso, con l’invito a prendere decisioni.
La nota positiva è DeVante’ Jones, considerato un riferimento: riconosce tre buoni quarti e l’apporto del pubblico, ma evidenzia il crollo nell’ultimo periodo. “Se non giochiamo più duri in difesa, poi non giochiamo nemmeno insieme in attacco”, il concetto chiave.
Fonte: L’Adige





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