Joan Penarroya non pensa alle dimissioni: Non mi pento di essere venuto al Partizan

Joan Penarroya
Joan Penarroya

Dopo il pesante 66-104 con l’Olympiacos, Joan Penarroya difende il lavoro e ringrazia i tifosi

Dopo il pesante 66-104 con l’Olympiacos, Joan Penarroya difende il lavoro e ringrazia i tifosi. Il coach spagnolo ammette il momento nero e chiede una reazione immediata, senza alibi.

Penjaroja definisce la gara “brutta”, con la prima frazione “accettabile” e poi un crollo generale, soprattutto in difesa.
Sottolinea i ritardi nelle letture, la morbidezza dietro e le basse percentuali, in particolare da tre.

Il tecnico resta colpito dal sostegno del pubblico: anche sotto di 40, i tifosi hanno continuato a spingere come mai gli era capitato.
Da qui il messaggio alla squadra: se i tifosi lottano 40 minuti, i giocatori devono fare lo stesso, con fisicità, rimbalzi e falli.

Sulla crisi, parla di settimane difficili e invoca professionalità: allenarsi forte, stare uniti, giocare e lavorare al 100%, migliorando anche il linguaggio del corpo.
E sul futuro è netto: non si pente dell’arrivo, lo considera un onore e non prende in considerazione le dimissioni, pensando già alla prossima gara.

Leggi anche

Gli ultimi commenti

Hot news