Trieste torna a sorridere con Ramsey. Cantù, è crisi senza fine

Trieste torna a sorridere com Ramsey. Cantù, è crisi senza fine
Jahmìus Ramsey Pallacanestro Trieste - Acqua S. Bernardo Cantù LBA Legabasket Serie A Unipol 2025/2026 15a giornata Trieste 11/01/2026 Foto: Mitja Emili/ Ciamillo-Castoria

Dopo tre ko in fila la Pallacanestro Trieste torna al successo. Per Cantù è l’ottavo ko in fila

Dopo tre sconfitte consecutive Trieste ritrova la vittoria, mentre per Cantù arriva l’ottavo stop in serie. Al PalaRubini finisce 84-79, con Ramsey ancora una volta decisivo a quota 20 punti e con Ballo protagonista dall’altra parte con 20 punti e 9 rimbalzi.

L’avvio è favorevole ai padroni di casa: l’intesa Ruzzier–Candussi funziona subito e i primi canestri di Uthoff spingono i giuliani avanti, compensando gli appoggi iniziali di Ballo (9-4). Cantù prova a rispondere con Sneed vicino al ferro e con il jumper di Green che rimette equilibrio, ma Trieste cambia marcia: Uthoff continua a produrre, Ruzzier aggiunge un appoggio e una tripla e Brown rompe il ghiaccio dall’arco per il primo allungo in doppia cifra (19-9). Bortolani si fa vedere con una giocata di qualità, Brooks attacca rapido l’area e Toscano-Anderson firma una tripla pesante che porta Trieste sul massimo vantaggio. Nel finale di quarto, però, il nuovo arrivato Chiozza dà subito un segnale e con un layup riduce il divario: 26-14 al 10’.

Nel secondo periodo Trieste prova a mantenere controllo con Candussi e Toscano-Anderson importanti anche a rimbalzo offensivo, ma Cantù cresce: Sneed colpisce dall’angolo e completa un gioco da tre punti, aprendo un parziale che cambia il volto della gara. Con Green e soprattutto Chiozza capaci di creare dal palleggio, l’Acqua S.Bernardo rientra fino alla parità (33-33). Prima dell’intervallo il ritmo resta alto: Cantù trova punti “facili” con Moraschini, Green e ancora Sneed, Trieste risponde con le giocate al ferro e un floater di Toscano-Anderson, andando al riposo avanti di poco: 44-41.

La ripresa, invece, comincia con Cantù a tutto gas: Green, la tripla di Bortolani e una serie di conclusioni ravvicinate di Ballo confezionano un break di 0-11 che ribalta l’inerzia (44-52). Trieste si sblocca con Brooks, poi reagisce in modo netto: arriva un contro-parziale di 14-0, costruito con triple ben prese e ben costruite da Brooks, Uthoff e Ruzzier, che riporta i giuliani davanti al 30’: 62-56.

Nell’ultimo quarto Cantù resta agganciata con Ballo e con le iniziative di Green, ma Trieste prova a scappare quando Ramsey accende la scintilla con una tripla e poi con un gioco da tre punti che vale il 70-60. Bortolani e Green tengono i biancoblù in scia (72-67 a 6’), e il finale diventa una sequenza di possessi pesanti: Moraschini arriva fino al -3, poi Ramsey si guadagna i liberi che spingono Trieste sul 79-74 a 50’’ dalla sirena. Cantù non molla: Chiozza infila una tripla di enorme valore per il -2, ma sull’azione successiva Bortolani non completa il sorpasso. Nel finale Brown dalla lunetta muove lo score e un fallo in attacco di Ballo restituisce palla a Trieste: Ramsey chiude i conti ancora ai liberi, rendendo inutile l’ultimo jumper di Green. Finisce 84-79, con Trieste che interrompe la serie negativa e Cantù che resta in piena crisi di risultati.

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