Si fa teso il clima tra tifosi e società in casa Nutribullet Treviso. Con un comunicato duro e deciso i Fioi Dea Sud, il gruppo di tifo organizzato di Tvb, si sono fatti sentire alla luce dell’ennesima stagione complessa per la Nutribullet.
Questo il comunicato: “Anche quest’anno ci troviamo davanti a una squadra improvvisata, costruita senza criterio e composta da giocatori che faticano a reggere la categoria: la responsabilità non è di chi scende in campo, ma di chi li ha scelti messi insieme e ha costruito questo progetto fallimentare”. Ma le accuse principali sono rivolte alla gestione extra campo: i Fioi imputano alla dirigenza di non essersi mai assunta la responsabilità per gli scarsi risultati, ma soprattutto di aver privilegiato una concezione delle partite come eventi elitari. “State trasformando il basket a Treviso in un prodotto da esposizione, una marchetta, svuotandolo della sua vera anima e della sua essenza: noi tifosi. Sia chiaro non è una questione di vincere o perdere. Si tratta di 4 anni di scelte societarie sbagliate, gestione passiva, decisioni incomprensibili, stagioni fotocopia senza che nessuno ci metta mai la faccia. Non sopportiamo più una gestione che mette il business davanti alla passione, i numeri davanti alla gente, l’apparenza davanti all’identità. Il problema non è la squadra, l’unico vero colpevole è Tvb”.





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