“Lacrime e rabbia a Trapani. Domani arriva l’esclusione? Contro Trento giocano 4 ragazzini: la partita finisce dopo 4 minuti. Subito vertice Fip-Lega”, così La Gazzetta dello Sport apre l’articolo sulla delicatissima situazione della Trapani Shark.
Andiamo a leggere l’attacco del pezzo di Mario Canfora: “C’è gente di mezz’età che piange, sulle tribune del PalaShark. Bambini che singhiozzano abbracciati ai genitori che li stringono forte, donne che urlano «Che vergogna». Immagini forti, a conclusione di un Trapani-Trento durata quattro minuti e undici secondi e che ha rappresentato una delle pagine più tristi non solo del basket italiano, diremmo europeo. Con l’ennesima farsa, dopo quella di martedì in Bulgaria in Champions League. Solo che stavolta ad essere protagonista è la Serie A. Il top. Dove tutto dovrebbe essere non diciamo perfetto, quantomeno accettabile. Invece si va avanti, con la Fip “incatenata” da un regolamento che non permette l’estromissione del club di Valerio Antonini (ieri assente e pesantemente insultato dal pubblico) e una Lega che a questo punto qualcosa dovrà inventarsi. Andare avanti così è uno stillicidio e non ha senso: sabato Trapani giocherà ancora in casa, con Trieste. Domani a Roma ci sarà un incontro tra Fip e Lega per usare il pugno forte, leggi l’esclusione dal campionato per si presume mancanza di uguaglianza competitiva”.





Commenta
Visualizza commenti