I Golden State Warriors si prendono un successo agile sui Sacramento Kings

Stephen Curry trascina i Golden State Warriors con 27 punti e 10 assist nel netto 137-103 inflitto a dei Sacramento Kings

Stephen Curry trascina i Golden State Warriors con 27 punti e 10 assist (massimo stagionale), firmando la sua seconda doppia doppia dell’anno nel netto 137-103 inflitto a dei Sacramento Kings in crisi nera.

Al festival del canestro ha partecipato anche Jimmy Butler (15 punti, 6 assist e 6 rimbalzi), in una serata in cui i Warriors hanno fatto girare palla divinamente, chiudendo con il record stagionale di 39 assist di squadra. Curry, che all’intervallo era già a quota 18, ha terminato con 10/21 dal campo e 6 triple a bersaglio; per la stella di Golden State è l’undicesima gara nelle ultime 13 con almeno 25 punti a referto.

Per i Kings, alla settima sconfitta consecutiva (l’ottava nelle ultime nove), non sono bastati i 24 punti di DeMar DeRozan. Serata storta per Zach LaVine: 15 punti ma con un pessimo 1/7 dall’arco, in una gara chiusa da Sacramento con un deludente 7/27 totale da tre punti.

Il match è rimasto in equilibrio fino a metà del terzo quarto quando un appoggio di Dennis Schroder (autore di sei punti consecutivi) ha impattato la gara a quota 84 a 3:13 dalla sirena. Da quel momento, però, i Warriors hanno cambiato marcia, piazzando un parziale devastante di 13-0 per chiudere la frazione e scappare via.

Golden State conferma il suo ottimo momento vincendo l’ottava gara delle ultime undici (la terza di fila in casa), sfruttando al meglio il lungo ciclo di partite al Chase Center. Un dato impressionante: i Warriors hanno segnato almeno 120 punti in tutte le loro ultime sette vittorie.

Tra le fila dei Kings, Russell Westbrook ha messo insieme 13 punti, 7 assist e 4 rimbalzi, ma è stato protagonista in negativo a metà dell’ultimo quarto: dopo un controllo al video, gli arbitri gli hanno assegnato un Fallo Flagrant 1 per aver agganciato il braccio di Brandin Podziemski e averlo scaraventato a terra dopo una palla rubata dalla guardia di Golden State.

Proprio la panchina dei Warriors è stata la chiave della vittoria, producendo ben 66 punti totali: spiccano i 19 di De’Anthony Melton, i 14 di Podziemski e i 12 (con 8 rimbalzi) di Gary Payton II. Da segnalare anche la prova del rookie dei Kings Maxime Raynaud, ex stella di Stanford, che ha chiuso con 8 punti e 7 rimbalzi davanti ai numerosi amici accorsi a vederlo.

Prossimi impegni

  • Kings: Domenica ospiteranno gli Houston Rockets.

  • Warriors: Domenica notte riceveranno gli Atlanta Hawks.

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