I Raptors piegano i Warriors dopo una rimonta nel finale e un overtime a senso unico. Barnes firma tripla doppia con 25 rimbalzi, Curry chiude a 39 ma si spegne nel supplementare.
La definizione di Steve Kerr, “fading dinasty”, fotografa la serata di Golden State (16-16) a Toronto (19-14): i big producono, poi crollano quando conta. Non bastano i 39 di Curry, i 21 di Green e i 19 di Butler: i Raptors risalgono con un 9-2 negli ultimi 1’32 dei regolamentari e poi dilagano 19-5 all’overtime per il 141-127 finale.
Scottie Barnes è il perno di tutto: 23 punti, 25 rimbalzi (record di franchigia eguagliato) e 10 assist per la prima tripla doppia stagionale e la settima in carriera. Con lui, Immanuel Quickley (27) e Brandon Ingram (26) puniscono le 20 palle perse dei californiani, mentre Toronto interrompe una serie di cinque sconfitte interne consecutive.
Per Golden State resta l’amaro: Curry non segna nel supplementare e la squadra continua a galleggiare nel limbo play-in a Ovest. Toronto vince anche senza Poeltl, trovando punti e presenza da più uomini e girando la partita sulle perse e sull’energia nel finale.





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