Secondo un’analisi di BasketNews, il campionato giapponese sta diventando una nuova forza del basket globale.
La stella è Yuta Watanabe, che guadagna circa 5 milioni di dollari netti, cifre paragonabili ai top salari di Eurolega.
Il livello economico è sostenuto da merchandising e pubblico: maglie da 200 dollari e arene da 10.000 spettatori.
Gli stranieri di alto profilo guadagnano tra 600.000 e 1 milione netto, con contratti affidabili e puntuali.
Sempre più ex NBA scelgono il Giappone, da Jahlil Okafor a Stanley Johnson, fino a veterani europei come Brandon Davies e Frank Kaminsky.
Con budget che superano quelli dei campionati nazionali europei, il Giappone si propone come nuova “terra promessa”.





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