Pesaro doma Rieti e guadagna le F4 di Coppa Italia

Flats Service Fortitudo - Victoria Libertas Pesaro LNP Old Wild West A2 2025/26 Bologna, 12/10/2025 Foto B.Costantini / Ciamillo-Castoria

Con una prestazione d’autorità, la Vuelle scappa già nel primo quarto su Rieti senza più essere raggiunta fino al termine della gara

PESARO –Pesaro vince di autorità contro una Sebastiani Rieti mai davvero in partita e conquista matematicamente un posto alle final four di Coppa Italia coronando così un grandissimo girone d’andata. Si parte col rientrante capitan Bucarelli subito in quintetto, assieme a Tambone, Maretto, Virginio e Miniotas. Rieti risponde con Parravicini, Perry, Udom, Guariglia e Hogue. Partenza contratta per ambedue le contendenti, poi si distende bene la VL con un parziale di 9-0 (12-3 a 5’37”) che induce Ciani al primo time-out. I laziali frenano la galoppata pesarese e con Palumbo da tre si riportano a -5 alla fine del primo quarto: 18-13. De Laurentiis dopo un buon impatto, si scaviglia in entrata ed è costretto ad uscire. Pesaro piano piano torna ad un divario più consistente 30-19 a 6’15”. Sul 35-21 a 5’25” (tripla Bertini) Ciani è costretto nuovamente a fermare tutto. Trucchetti è ispirato in regia e al tiro e i padroni di casa rimangono in controllo. Un antisportivo fischiato a Tambone potrebbe rimettere in gioco la Sebastiani, ma gli uomini di Ciani non sfruttano l’occasione e il primo tempo termina 43-32. Si riparte con Guariglia a guidare la rimonta, ma Maretto e Bertini ricacciano subito indietro gli ospiti. Il 4° fallo di Hogue  (2° consecutivo in attacco) è un’altra tegola per i reatini. Sul 58-42 Maretto si fa fischiare tecnico per proteste, ma ancora una volta la Sebastiani non sfrutta il momento. Trucchetti è on fire e con due triple consecutive porta Pesaro al nuovo massimo vantaggio (+19, 68-49 a 1’dalla fine). Il terzo quarto si chiude 68-51. L’ultima frazione si  apre con un antisportivo fischiato a Piunti su Virginio. Pesaro torna così a +18 (71-53 a 7’35”). Tambone dà il +21 (78-57). Per Rieti solo Perry sembra avere idee chiare in attacco. La squadra di Leka ha così gioco facile a mantenere il divario accumulato. Si disunisce un po’ l’attacco marchigiano, ma Bucarelli rimette subito in riga i suoi. Il cronometro scorre inesorabile e a giochi oramai fatti Leka decide di dare spazio anche agli under Sakine e Reginato per gli ultimi spiccioli di partita. 91-73 il finale.

Leggi anche

Gli ultimi commenti

Hot news