I Milwaukee Bucks piegano i Boston Celtics 116-101 nonostante l’assenza di Giannis Antetokounmpo, guidati dai 31 punti stagionali di massimo di Kyle Kuzma e dalla prova totale di Bobby Portis.
Per Boston non bastano i 30 punti di Jaylen Brown e i 20 di Jordan Walsh, con i Celtics che crollano nella ripresa e vedono interrompersi la striscia di cinque vittorie.
Boston parte meglio, tocca il +14 nel secondo quarto (52-38 con la tripla di Pritchard) e va all’intervallo avanti 67-60, trascinata dalle triple di Peyton Pritchard e Walsh (tre a testa nel primo tempo). I Bucks però restano agganciati e nel terzo periodo rientrano con un parziale di 11-0 firmato soprattutto da Kuzma, che firma 9 punti nella rimonta fino al 71-71.
Nel quarto quarto sale in cattedra Portis: due triple dall’angolo sinistro aprono l’8-2 che lancia Milwaukee sul 95-82, poi un’altra tripla spinge i Bucks sul 106-89 a 6’49” dalla fine. Portis chiude con 27 punti, 10 rimbalzi e un irreale 11/13 al tiro (5/6 da tre), mentre Kevin Porter Jr. mette a referto una tripla doppia da 18 punti, 10 rimbalzi e 13 assist. Senza Giannis (terza gara out per stiramento al polpaccio, atteso fuori 2-4 settimane), Milwaukee sale a 2-7 nelle partite giocate senza il suo MVP, approfittando del 14/49 da tre di una Boston fredda dall’arco.





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