La Pallacanestro Varese fa i conti con il “mal di pancia” di Allerik Freeman, scontento per minutaggio ridotto e ruolo da semplice tiratore sugli scarichi.
I soli 9 minuti di Cremona e le difficoltà post infortunio al tendine d’Achille hanno aumentato la frustrazione dell’esterno classe 1994.
Il club però è convinto che Freeman possa tornare utile, risalendo almeno verso il suo storico 40% da tre, lontano dall’attuale 28% e dal 14% delle ultime cinque gare.
Nel nuovo assetto a 6+6 con Stewart e Iroegbu, per lui c’è spazio in una “nicchia” da 10-15 minuti come specialista perimetrale.
Fonte: La Prealpina





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