L’Hapoel Tel Aviv diventa ancora più potente fuori dal campo: il 15% delle quote del club è stato ceduto all’imprenditore britannico Alan Howard.
La sua ricchezza personale è stimata intorno ai 4 miliardi di dollari, ulteriore garanzia di forza economica per il progetto israeliano.
Alla sua prima stagione in EuroLeague, la squadra di Dimitris Itoudis è sola al primo posto dopo 14 giornate con record 10-4.
Già in estate aveva fatto rumore costruendo un roster ambizioso, culminato nell’arrivo del giocatore più costoso della competizione, Vasilije Micic.
Per una “deb” dell’élite europea non è affatto comune disporre di simili risorse, ma l’Hapoel era pronta a puntare subito al vertice.
Con l’ingresso di Howard al fianco di Ofer Yannay, il club sembra destinato a consolidare ancora di più la propria posizione tra le grandi d’Europa.





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