L’Unicusano Avellino cade 79-75 contro Mestre nella dodicesima giornata di Serie A2, al termine di una gara iniziata con energia ma scivolata via nei quarti centrali, quando gli ospiti hanno costruito il loro break decisivo. Dopo un primo periodo da 26-22, la Gemini ribalta inerzia e tabellone con un parziale di 41-28 che indirizza la sfida, complice un’Avellino troppo discontinua e poco precisa dall’arco (8/27).
Nel secondo tempo gli irpini provano a rientrare con le giocate del rientrante Chandler (18) e le iniziative di Grande e Mussini, arrivando fino al -3 nel finale. Ma a 20’’ dalla sirena è ancora Alipiev, devastante con 22 punti e 6/8 da tre, a chiudere la serata con la settima bomba personale. Avellino paga gli alti e bassi difensivi e la difficoltà nel contenere il trio ospite Aromando–Curry–Galmarini, oltre al mancato impatto nel momento decisivo.
Per coach Buscaglia resta l’amarezza di una gara riaperta più volte ma mai realmente afferrata: «Non possiamo regalare 20 minuti agli avversari». Sabato nuovo esame contro Rimini, ancora al PalaDelMauro, per provare a ripartire trasformando ciò che oggi è mancato in un passo avanti concreto.





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