Brotto: Premiata la ricerca del giocatore meglio piazzato per la conclusione

Il coach sottolinea come nel grippo squadra prevalga lo spirito di collaborazione, e nessuno si sente trascurato, ma libero di valorizzare il proprio talento

Naturalmente raggiante, coach Gigi Brotto si esprime con la consueta modestia:

<<Sono molto felice; in primis voglio ringraziare i giocatori per il grande impegno, perché questa è stata la loro vittoria; voglio ringrazio il mio staff per le considerazioni e le “madonne” (se si può dire in conferenza stampa) che facciamo in settimana.

Avevo nella mia testa di subire meno punti, ma a tratti abbiamo difeso veramente bene, specie dal time-out di metà secondo quarto.

Abbiamo operato la migliore scelta delle conclusioni, andando dal giocatore meglio piazzato; questo è stato l’up-grade di oggi, e che ci proponiamo di mantenere.

Io ho vissuto il PalaRadi stracolmo. Sarebbe bello tornare ad avere un pubblico del genere; questi ragazzi se lo meritano, e la gente credo potrebbe uscire soddisfatta da come gioca questa squadra>>.

Ti ha soddisfatto la continuità profusa dai ragazzi nella partita di questa sera?

<<Sì; certo, i 96 punti subìti sono tanti, ma se ne segni 113, allora si può accettare>>.

Un commento circa le prestazioni individuali di Durham e Ndiaye?

<<Ndiaye non lo voleva nessuno, per questo motivo, per l’altro motivo, non fa questo, non fa l’altro. Insieme ad Andrea Conti abbiamo pensato che il ragazzo avrebbe avuto solamente bisogno di un ambiente tranquillo come il nostro, un ambiente non di divieti, ma in cui abbia il piacere di esprimersi. E adesso ci sta dando ciò di cui è capace, facendo questo e anche l’altro.

Abbiamo anche superato la rivalità tra giocatori dello stesso ruolo; adesso i giocatori comprendono i cambi come devono essere compresi, ovvero nell’interesse di tutti perché nel nostro gruppo nessuno è sottovalutato. Un piacere vedere come Durham in alcune circostanze sia rimasto seduto anche per un quarto intero senza recriminazione alcuna, salvo poi rialzarsi dalla panchina e performare in campo. Questa è la forza del nostro collettivo>>.

Leggi anche

Gli ultimi commenti

Hot news