Continua la corsa della Reyer di coach Neven Spahija che batte anche Sassari e raccoglie così la quinta vittoria consecutiva tra campionato e coppa. La soddisfazione nel post gara del tecnico croato.
“Dopo questa maratona di 4 partite in 8 giorni bisogna fare solo i complimenti ai nostri giocatori per le quattro vittorie. Contro Sassari non abbiamo mostrato una grande pallacanestro, ma abbiamo ottenuto una vittoria importante.
Questa partita evidenzia ancora una volta come la lunghezza della panchina sia stata molto importante. I giocatori che ad Udine sono stati fondamentali per vincere oggi hanno fatto meno, però la panchina che ad Udine aveva fatto un po’ di fatica, contro la Dinamo è riuscita ad essere decisiva per la vittoria di questa partita. Adesso dobbiamo pensare a riposare e poi torneremo a lavorare. Devo citare anche il lavoro del nostro staff tecnico e staff performance che hanno preparato al meglio i giocatori per questa importante serie di vittorie”.
La panchina è stata decisiva nella vittoria dopo l’intervallo?
“Le partite durano 40 minuti, alcune volte ci vuole un po’ più di tempo perché i giocatori prendono ritmo. Però la Reyer di questa stagione è stata costruita per essere lunga e giocare tutte le partite per 40 minuti. Dunque, qualche volta, i giocatori possono reagire subito e qualche volta un po’ più avanti nella partita, però nel finale sono stati incredibili e con una grande prestazione sono riusciti a portare a casa la vittoria”.
In questa maratona le vittorie quanto vi hanno aiutato a sentire un po’ meno la stanchezza?
“Le vittorie aiutano a vincere, ma in realtà aiutano a fare tante cose positive all’interno della partita”
Un commento sulla grande prestazione di Leonardo Candi?
“Sta facendo molto bene. È un ragazzo d’oro come giocatore e come persona. Contro Sassari ha fatto un’altra grande prestazione”.
Questa sera la squadra è riuscita per ben due volte a recuperare uno svantaggio importante?
“Noi giochiamo il nostro stile di pallacanestro e sappiamo che i nostri minuti migliori arriveranno con il corso della partita. Solo dobbiamo fare tante difese back to back in cui riusciamo a contenere per 3 4 difese consecutive l’attacco avversario. Non è normale che una squadra come noi, nel primo quarto segna solo un tiro da 3 su 10, ci sono stati anche tanti tiri aperti. Dunque, sono sicuro che se noi giochiamo forte in difesa e controlliamo i rimbalzi con l’andare della partita riusciremo a trovare ritmo anche in attacco e a vincere tante partite.”





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