Vuelle strappa i due punti con i denti ad una Scafati mai doma

Kay Felder
Kay Felder

Vittoria soffertissima di Pesaro che ha la meglio di una coriacea Scafati solo nel finale, dopo tanti ribaltamenti, in una gara piena di contatti al limite e situazioni dubbie

PESARO – Una vittoria strappata con le unghie e con i denti quella della Victoria Libertas contro una Scafati che doveva dimostrare al nuovo coach Vitucci di non essere la squadra vista sin qui. Due punti arrivati dopo 40’ di giocate sporche e contatti sempre al limite, con gli arbitri spesso disorientati e chiamati agli straordinari. Per la Victoria Libertas entrano in quintetto Bucarelli, Tambone, Maretto, Virginio e Miniotas. Scafati risponde con Mascolo, Mollura, Walker, Allen e Iannuzzi. Partenza piena di errori da ambo le parti: merito delle difese, ma anche delle amnesie offensive, forse dovuto all’orario insolito di pranzo. Tambone e Maretto guidano la Vuelle, mentre tra i campani tutti danno un contributo. Pesaro accelera al termine del primo quarto coi due lunghi De Laurentiis e Miniotas, portandosi sul +5: 20-15. Pesaro riparte sull’onda dell’entusiasmo: a 8’38” è +9 (24-15). La Givova riprende fiducia con Walker tornando a -4 (27-23). Maretto è imprendibile, ma Scafati rimane a contatto: 30-25 a 3’11”. Anzi Caroti e Walker riportano tutto in parità a 1’50” (31-31). 33-31 al termine del primo tempo. La gara non ha un padrone fino a 5’32” quando un nuovo break biancorosso porta gli uomini di coach Leka sul +6 a 5’32” (41-35 tripla Bertini). Non basta, perché Mascolo è lesto a tornare a contatto (41-40 a 4’22”). 46-46 a 2’20” e tutto da rifare. Un fallo tecnico a Felder per proteste dopo un fischio dubbio di De Laurentiis causa il primo vantaggio campano a 1’32” (48-49). C’è poi un antisportivo fischiato a Caroti su Bertini lanciato a canestro che causa la protesta di tutto il pubblico di casa. Il risultato è ancora in bilico al termine del terzo quarto: 53-51. Scafati difende sempre al limite, innervosendo i pesaresi. Un altro antisportivo, questa volta fischiato a Pullazi riaccende i tifosi. Pesaro si porta a +5 a 6’55” (59-54). La Givova non molla un cm e a 3’22” è nuovo sorpasso (63-64) con la tripla di Allen. Finale punto a punto con Tambone che pesca dal cilindro la tripla del 69-67 allo scadere dei 24” a 1’26”. La squadra di Vitucci sbaglia in attacco, mentre Bucarelli sul ribaltamento segna in entrata. 71-67 a 53”. Caroti non sbaglia due liberi. Sbaglia invece Maretto, forse viziato da una spinta non vista dagli arbitri, mentre Felder dall’altra parte devia fuori l’attacco di Scafati a 3.9” dal termine dei 24”. Mascolo sbaglia e Tambone mette in cassaforte la palla subendo fallo a 1.7”. Vittoria soffertissima della Vuelle che mantiene la testa della classifica contro un avversario davvero mai domo. 71-69 il finale

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