Un anno dopo lo scambio che lo ha portato da Minnesota a New York, Karl-Anthony Towns ammette di non aver ancora del tutto realizzato il cambiamento. «Sono ancora scioccato, è strano», ha detto dopo il 137-114 con cui i Knicks hanno travolto i Timberwolves al Madison Square Garden.
Towns, autore di 15 punti, 10 rimbalzi e 4 assist, ha ricordato i nove anni trascorsi a Minneapolis e il legame con i compagni: «Ho costruito qualcosa di speciale lì. È diverso quando affronti la squadra in cui sei cresciuto». Il lungo ha anche confessato di restare in contatto “ogni giorno o quasi” con gli ex compagni.
Nonostante la sconfitta, Julius Randle — incluso nello scambio — ha brillato con 32 punti. Towns, invece, continua a imporsi come punto fermo di una New York che sogna in grande. «È più di una partita, è famiglia», ha concluso.





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