Brienza: “Sono arrabbiato con la squadra, dobbiamo fare un passo in avanti”

Nicola Brienza Germani Brescia - Acqua S.Bernardo Cantù LBA Legabasket Serie A Unipol 2025/2026 Brescia, 26/10/2025 Foto Checchi/Ciamillo-Castoria

Duro il commento dell’allenatore di Cantù che, al di là del risultato contro una squadra forte come Brescia, non è soddisfatto della prova dei suoi

Nel post partita del PalaLeonessa il coach di Cantù Nicola Brienza si congratula con Brescia ma è tutt’altro che soddisfatto della prestazione dei suoi. Ecco le sue dichiarazioni.

“Complimenti a Brescia: hanno fatto una super partita. Sono molto arrabbiato con la squadra e dobbiamo provare a fare un passo in avanti altrimenti il campionato che ci aspetta sarà un campionato difficile. Dobbiamo avere il focus necessario per provare a competere e vincere. La nostra stagione non passa da una vittoria in trasferta a Brescia, ma bisogna fare le cose che ci preparano per vincere le partite che dobbiamo vincere. Se subisci in maniera continuativa tante situazioni difensive, al netto delle grandi qualità di Brescia, senza mai provare a fare un extra effort non va bene. Abbiamo provato a cambiare degli assetti. Hanno anche funzionato, ma se vieni a Brescia segnando 27 punti in un primo quarto e loro ne segnano 29 perchè lasciamo diverse volte tiri facili da sotto non possiamo competere contro squadre di questo livello. La squadra deve capirlo, ne abbiamo già parlato perchè è successo in tutte e 4 le partite: serve un passo in avanti, così non è sufficiente per competere. Le prime 4 partite per noi erano estremamente complicate e siamo anche stati bravi a vincere una partita contro Reggio Emilia: speravo di vincerne una vedendo il calendario, non c’è la presunzione di pensare di venire a Brescia e giocarsela alla pari ma ci deve essere la voglia di lottare contro quelli più forti. Se la voglia di sfida del primo quarto è lasciare sette layup di fila allora dobbiamo crescere”

Questa mancanza è frutto più di un problema mentale o tecnico?

“C’è un problema, che poi non so se sia tecnico o mentale: va sicuramente affrontato. Non penso che sia vero che non abbiamo difeso: a Trento abbiamo subìto certe situazioni che abbiamo subìto anche oggi. Contro Trapani secondo me siamo stati per tre quarti più coperti e pronti: dobbiamo crescere in maturità in alcune situazioni. Ci vuole un po’ di senso di urgenza, ci siamo lasciati rubare dalle mani diversi palloni e così non va bene: c’è un aspetto proprio di sfida che devi affrontare se vuoi provare a competere. L’essere pronto passa anche da venire a Brescia provando a lottare, poi è chiaro che Della Valle e Bilan sono fenomeni e quindi alla fine torniamo a casa con una sconfitta e penseremo a Cremona. Ma dobbiamo essere duri e più tosti, sennò la sfida non inizia neanche”



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