PESARO – La Gemini Mestre accarezza l’impresa per oltre trenta minuti, ma alla fine deve arrendersi alla capolista Pesaro. Dopo una partita di grande intensità e cuore, condotta con autorità fino al +10 nel terzo quarto, i ragazzi di coach Ferrari crollano nel finale sotto la pressione dei veterani biancorossi, che ribaltano tutto con un parziale di 25-9 negli ultimi dieci minuti. Finale amarissimo: 90-84 per la Vuelle.
La gara si apre nel segno della Gemini, che parte forte con Curry e Bonacini dall’arco, e con Alipiev incisivo vicino a canestro. Leka è costretto al primo timeout dopo appena due minuti (4-10). Pesaro però si scuote e, grazie a Bertini e Miniotas, ritrova ritmo e sorpassa (19-18). Ferrari ferma il gioco sul 26-21 per evitare la fuga, e i suoi reagiscono: primo quarto sul 28-23.
Mestre gioca senza timori, affidandosi al carisma di Aromando e alle triple di Valsecchi, che riportano i veneti avanti (42-45). All’intervallo è 49-51 Gemini, meritatamente in controllo. Nel terzo quarto Curry sale in cattedra e spinge i suoi fino al massimo vantaggio di +10 (63-73) con un Alipiev sontuoso. Alla penultima sirena il tabellone dice 65-75 e il colpaccio sembra possibile.
Ma nell’ultimo periodo Pesaro cambia marcia: la pressione difensiva di coach Leka manda in confusione l’attacco veneto. Un break di 9-2 riaccende l’Astronave (74-77), e il pareggio di Tambone a 4’52” segna la svolta. Le percentuali della Gemini calano drasticamente, mentre Maretto e soprattutto Miniotas (autore di 26 punti) firmano il sorpasso e chiudono la partita con freddezza.
La Gemini esce tra gli applausi per la prestazione di grande carattere, ma resta il rammarico per una vittoria sfumata nel finale dopo 33 minuti di dominio.
Pesaro 90 – Mestre 84
Parziali: 28-23, 49-51, 65-75, 90-84
Top scorer: Miniotas 26; Alipiev e Valsecchi protagonisti per Mestre.





Commenta
Visualizza commenti