Cividale parte forte e batte Verona: 74-67 al PalaGesteco

Grande prova della UEB Gesteco Cividale che, grazie al tandem Marangon-Ferrari e a un inizio bruciante, supera la Tezenis Verona

Grande prova della UEB Gesteco Cividale che, grazie al tandem Marangon-Ferrari e a un inizio bruciante, supera la Tezenis Verona e conquista la prima vittoria stagionale.

La stagione di A2 si accende subito con il colpo della UEB Gesteco Cividale, che al PalaGesteco supera la quotata Tezenis Verona per 74-67. Una partita condotta dai friulani fin dalla palla a due, con un avvio da incubo per Verona (11-1 e primo canestro dal campo solo dopo quattro minuti) e con i gialloblù di coach Cavina costretti a inseguire fino alla fine.

Il fattore chiave è stato il contributo dei giovani campioni d’Europa Under 20: Leonardo Marangon e Francesco Ferrari hanno combinato 36 punti, con il primo perfetto dall’arco (3/3 da tre) e il secondo autore di una doppia doppia (18 punti e 10 rimbalzi). Accanto a loro, il talento di Lucio Redivo, capace di piazzare due triple pesanti e chiudere con 14 punti.

La Tezenis ha provato a restare in scia grazie a Riccardo Bolpin (16 punti), alle triple di Monaldi e Spanghero e alla grinta di Johnson (10 punti), ma ha pagato a caro prezzo la serata storta al tiro: solo 12/37 da tre, contro l’8/16 di Cividale, e soprattutto la scarsa incisività in area, nonostante i 16 rimbalzi offensivi. Serata da dimenticare per Tyrus McGee, fermo a 5 punti con 2/15 al tiro e pesanti errori nei momenti chiave.

Cividale è stata più lucida nei finali di periodo: avanti 16-8 dopo il primo quarto, ha toccato il +13 nel secondo (35-22) e ha chiuso avanti 43-34 all’intervallo. Verona è rientrata fino al -4 nel terzo quarto (56-50), ma nell’ultimo periodo ha fallito troppe occasioni, compresi i liberi (15/24 complessivo, con un doppio 0/4 di Poser sul -5). Ferrari e Marangon hanno firmato lo strappo decisivo negli ultimi minuti, consegnando a coach Pillastrini un successo di prestigio.

Per Verona una sconfitta che brucia, arrivata nonostante il predominio a rimbalzo e un buon impatto in difesa negli ultimi due quarti. Per Cividale, invece, la conferma di avere talento, coraggio e un gruppo giovane capace di battere una delle favorite della categoria.

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