Il campionato di Serie A2 si apre con emozioni forti e un finale vietato ai deboli di cuore. Al Pala Gianni Asti, la Reale Mutua Torino debutta con una vittoria di carattere, ribaltando un match che sembrava ormai compromesso contro la Ueb Gesteco Cividale, fresca vincitrice della Supercoppa.
Per oltre venti minuti la squadra di coach Pillastrini ha dominato la scena, costruendo un vantaggio solido grazie alle giocate di Redivo (16 punti), Mastellari (15) e Ferrari (19). Ma la storia è cambiata nella ripresa, quando Torino ha trovato energie e convinzione, trascinata da un Allen incontenibile (30 punti) e dalle zampate di Tortù (15), Teague (13) e Massone (15).
L’avvio è tutto di marca friulana: difesa aggressiva, mani calde dall’arco e Torino incapace di trovare ritmo in attacco. Al 6’, la tripla di Ferrari sancisce il primo strappo (5-15), costringendo Moretti a fermare il gioco pochi minuti più tardi sul -11. Il primo quarto fotografa bene l’andamento: 14-28.
Anche nel secondo periodo la musica non cambia. Torino fatica a contenere l’attacco avversario e scivola fino al -18 (17-35). Solo nel finale di quarto i padroni di casa provano a reagire, ma l’intervallo lungo arriva comunque sul 28-43, con Cividale in pieno controllo.
Tutto cambia al rientro dagli spogliatoi. Allen prende per mano la squadra, ben supportato da Severini e Schina: al 24’ i piemontesi sono di nuovo in partita (38-45). Pillastrini corre ai ripari, ma il vento è ormai girato. Nel terzo quarto Massone dà spettacolo e Torino arriva al 58-63, completando una rimonta che solo pochi minuti prima sembrava fantascienza.
L’ultimo quarto è un concentrato di tensione. Torino sbaglia qualcosa in avvio, ma resta aggrappata al match grazie a Tortù, che al 37’ infila la tripla del 72-74. È la scossa definitiva: pochi secondi dopo lo stesso Tortù segna ancora da tre punti, firmando il primo vantaggio torinese (75-74).
Cividale smarrisce la via del canestro e non riesce più a reagire. Allen e Severini non perdonano, mettendo il sigillo a una rimonta clamorosa. Sirena finale: 83-74.
La Reale Mutua Torino parte col piede giusto, dimostrando resilienza e carattere. Per Cividale, invece, resta il rammarico di una partita controllata a lungo ma sfuggita di mano nei momenti decisivi.
Reale Mutua Torino – UEB Gesteco Cividale 83-74 (14-28, 14-15, 30-25, 25-11).
Reale Mutua Torino: Robert Allen 30 (12/17, 0/1), Federico Massone 15 (2/5, 1/4), Lorenzo Tortu’ 15 (1/2, 3/6), Macio Teague 13 (4/7, 1/5), Giovanni Severini 6 (0/0, 2/3), Matteo Schina 3 (0/1, 0/3), Umberto Stazzonelli 1 (0/2, 0/0), Davide Bruttini 0 (0/0, 0/0), Marco Cusin 0 (0/0, 0/0), Dario Zucca 0 (0/0, 0/0)
Tiri liberi: 24 / 28 – Rimbalzi: 31 5 + 26 (Robert Allen, Lorenzo Tortu’, Macio Teague 6) – Assist: 15 (Federico Massone 5)
UEB Gesteco Cividale: Francesco Ferrari 19 (6/10, 1/3), Lucio Redivo 16 (5/9, 1/6), Martino Mastellari 15 (1/3, 4/6), Leonardo Marangon 7 (2/6, 1/1), Alessandro Amici 7 (0/2, 2/3), Luca Cesana 5 (1/2, 1/1), Eugenio Rota 3 (1/3, 0/5), Matteo Berti 2 (1/4, 0/0), Alessandro Ferrari 0 (0/0, 0/0), Peter Devetta 0 (0/0, 0/0), Giacomo Brizzi 0 (0/0, 0/0)
Tiri liberi: 10 / 13 – Rimbalzi: 26 7 + 19 (Francesco Ferrari 10) – Assist: 14 (Eugenio Rota 5).
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