Marco Spissu: Fa malissimo perché ci credevamo, dal 23 luglio sognavamo una medaglia

Marco Spissu ha chiuso il suo EuroBasket con 6 punti e 8 assist nella sconfitta dell’Italbasket contro la Slovenia. Queste le sue parole a fine gara

Marco Spissu ha chiuso il suo EuroBasket con 6 punti e 8 assist nella sconfitta dell’Italbasket contro la Slovenia. Queste le sue parole a fine gara:

«Pesa tantissimo perché non è la prima volta che partiamo male. Pensavamo di aver aggiustato questa cosa, invece no. Dalla panchina abbiamo provato a rimettere energia, correre, fare canestri facili e mettere pressione. Stavamo andando nella direzione giusta, ma quando Doncic si accende è difficile spegnerlo. Sul cambio ci stava ammazzando tutti, meglio quando abbiamo fatto show sul pick and roll. Poi loro hanno segnato anche tiri difficili. Non ci attacchiamo agli arbitri, hanno meritato. Ma fa malissimo perché ci credevamo, dal 23 luglio sognavamo una medaglia».

Spissu ha sottolineato i dettagli decisivi: «I rimbalzi d’attacco e i liberi ci hanno punito. In queste partite ogni minimo dettaglio conta. Dispiace non essere riusciti a regalare un’ultima vittoria a Gallinari, un campione incredibile e una persona speciale. Ci tenevamo tanto».

Infine, uno sguardo al futuro: «Ogni volta cerco di dare pressione e correre, ma paghiamo partenze sempre troppo lente. Fa male perché volevamo quella medaglia che ancora non arriva. Però il futuro è roseo: i giovani sono super, hanno talento incredibile. Devono solo imparare a usarlo al meglio in Nazionale. Se lo faranno, sono sicuro che tra qualche anno ci toglieremo grandissime soddisfazioni».

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