La Tezenis Verona è infuocata da oltre l’arco e batte con merito la Germani Brescia in amichevole

Ottima prestazione offensiva della squadra di Demis Cavina, che priva di McGee batte la Germani Brescia orfana a sua volta di Ndour e ADV

Verona mette in scena un’ottima prestazione davanti al suo pubblico e si prende uno scalpo importante in amichevole, quello dei vice-campioni d’Italia della Germani Brescia che sono battuti 94-80: la Tezenis (orfana di McGee) è protagonista di una partita di altissimo livello nella metà campo offensiva, con un’ottima circolazione di palla (22 assist) e una prova straordinaria al tiro da fuori (20/33, 60%). Top scorer della formazione di coach Cavina è Federico Zampini con 20 punti, seguono in doppia cifra Ambrosin (14), Bolpin (13) e Baldi Rossi (10). La Leonessa mostra un piccolo passo indietro nella costanza difensiva rispetto alla vittoria con Rieti, anche se le attenuanti non mancano considerando la preparazione iniziata dopo la Scaligera, le assenze di Della Valle (impegnato all’europeo 3×3) e Ndour (arrivato da pochissimo in Italia, non è stato rischiato oggi) e il fatto di non aver ancora potuto lavorare con 10 “senior” effettivi in allenamento. La prestazione clamorosa da oltre l’arco dei gialloblu non ha aiutato. Sicuramente la difesa è ancora da registrare, ma ci vorrà un po’ di tempo: tra le note positive della partita odierna ci sono le prestazioni offensive di Massinburg (17) e Cournooh (16). La squadra biancoblu tornerà ora al lavoro in vista dell’amichevole di mercoledì 10 contro Vilnius a Lonato del Garda.

La cronaca

Brescia va davanti sul 5-6 con la tripla di Rivers e un canestro di Bilan, ma il vantaggio dura poco: Verona gira benissimo palla e trova soluzioni dall’arco con Zampini, Johnson e Bolpin. La Tezenis vola sull’11-5 a metà frazione e aumenta il vantaggio con altri canestri dall’arco fino al 25-12 del 10′ firmato da Ambrosin. Ad inizio secondo quarto è Massinburg a suonare la carica per gli ospiti: 6 punti in fila per far tornare Brescia a -8, ma Verona è attenta e punisce ancora dall’arco con Monaldi: il gioco da 3 di Poser segna il 40-28 al 15′. Puniti, finora, gli assetti leggeri senza Bilan della Germani. Scaligera quasi perfetta in attacco e ispiratissima al tiro: i canestri di Zampini e Bolpin decretano il massimo vantaggio sul 52-36. La tripla di Massinburg chiude il primo tempo sul 52-41.

Ancora bene i padroni di casa ad inizio terzo quarto: Brescia prova a riavvicinarsi ma la tripla di Zampini ribadisce il vantaggio in doppia cifra di Verona (62-49). Un fallo antisportivo di Burnell allarga la forbice tra le due squadre fino al +17 Tezenis firmato Spanghero, poi una gran tripla di Cournooh allo scadere aiuta a ridurre lo svantaggio bresciano fino al 72-58 del 30′. La partita ad inizio quarto quarto diventa anche un po’ nervosa, fuori dal controllo degli arbitri: Brescia arriva al -10 con Massinburg. Verona risponde con Zampini: ultimi 4 minuti con i padroni di casa che provano a tenersi stretto il +11. Rivers e Burnell provano a dare l’ultima speranza a Brescia: 85-79 al 38′. La Tezenis però è letale e la chiude con le ennesime triple di Bolpin e Baldi Rossi: la contesa è virtualmente chiusa sul 91-79, prima del punteggio finale fissato sul 94-80.

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