L’Olympiacos ha reso pubblica la lettera inviata al CEO Paulius Motiejunas, chiedendo chiarimenti sulla gestione della candidatura di Atene (Oaka) per le Final Four 2026. I reds sono “ovviamente” contrari.
Il club greco ha sollevato 12 quesiti, puntando i riflettori sul ruolo della Kingbet Media come intermediaria con il governo ellenico e sulla cifra di 400.000 euro riconosciuta per i servizi. Richiesti anche dettagli su contratti, sponsorizzazioni e trasparenza dei costi rispetto alla candidatura di Belgrado.
“Non siamo contrari all’organizzazione ad Atene – precisa l’Olympiacos – ma pretendiamo trasparenza”. Il 10 settembre i club voteranno la città ospitante.





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