Graziella Bragaglio, presidentessa di Pallacanestro Brescia, ha parlato sul “Giornale di Brescia” .
SU NDOUR
«Me lo auguro. È molto importante per il nostro progetto e per il nostro sistema. Mauro Ferrari lo incontrerà in Senegal nel weekend. Il tema economico, in questo caso, è l’ultimo dei problemi. Bisogna capire se (e quando) il giocatore deciderà di iniziare la stagione qui. Mi auguro che gli sia rimasta dentro quella punta di dispiacere per non aver potuto giocare le ultime partite a causa di quell’infortunio.»
SUL ROSTER
«Sarebbe forse stato più problematico se la rosa fosse cambiata in modo drastico. Così non è stato. Credo che questo gruppo non abbia e non avrà paura del confronto con il passato. I ragazzi sono molto seri e consapevoli. E, di certo, non ci sarà bisogno di quella fase di adattamento e di conoscenza reciproca. Non c’è Poeta, in panchina lavorerà Cotelli. Che è un po’ come quel dipendente che, in un’azienda, arriva alla stanza dei bottoni dopo aver cominciato in magazzino. Conosce tutto, sa come muoversi. Poi, chiaro, ogni anno le avversarie lavorano per strutturarsi ancora meglio, per irrobustirsi. La strada non è mai in discesa.»





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