Andrea Gracis, ds di Apu Udine, ha parlato sul Gazzettino. Ecco sue tre dichiarazioni.
SU UDINE
«Abbiamo avuto la certezza della promozione a metà aprile e, pur senza nessuna fretta, abbiamo cominciato subito a lavorare sulla squadra. Abbiamo costruito la squadra che volevamo, in base alla disponibilità economica, trovando i giocatori che ritenevamo funzionali.»
SUL MERCATO
«Non è un mercato facile, però mi sembra che i nostri club di punta, Bologna e Milano, abbiano fatto acquisti oculati e anche dei colpi importanti. Per tutti gli altri, è difficile giudicare i singoli: la pallacanestro è uno sport di squadra e i risultati si vedono nel complesso, cioè in base a quanto ogni giocatore è funzionale agli altri. Comunque, mi sembra che siano stati firmati buoni giocatori, a conferma che il campionato italiano mantiene un suo appeal.»
SU TABELLINI AL PARIS
«Il merito è tutto suo: ha avuto il coraggio di rimettersi in gioco in un contesto diverso e anche tutt’altro che semplice, specie nella prima stagione, e ha saputo mettersi in luce. E un pizzico di soddisfazione anche per noi, che l’abbiamo, per così dire, avviato in questo percorso di crescita.»





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