Paolo Galbiati ha parlato con Matteo Soragna di Saliou Niang su Sky Sport. Ecco un passaggio.
«Io sono più che felice per lui. Come dicevo prima Saliou è un ragazzo che merita, è seguito da una bellissima famiglia. Sono davvero orgoglioso per lui. Sarò onesto, quando due anni fa si parlava di questo ragazzo ‘scaricato’ dalla Fortitudo mai avrei immaginato che facesse questo tipo di percorso in così poco tempo.
Penso di essere stato importante per il suo percorso: a me sono sempre piaciuti i giovani bravi, quelli ambiziosi, perché la Serie A non è per tutti e non gli abbiamo regalato niente, anzi. I primi mesi ha preso tantissimi rimproveri, è stato veramente eccezionale nel resistere e nell’incassare le critiche.
Per non parlare di tutta l’evoluzione tecnico-tattica che ha fatto. Il merito è di tutti. Del mio staff che ha lavorato tanto con lui, di Marco Crespi che l’ha seguito con le giovanili e della società che mi ha esortato a dargli più spazio. Ho cercato di coltivare con lui questo sogno, perché sono eventi che ti legano per tutta la vita. A ripensarci ancora mi emoziono».





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