Oklahoma City, la prima volta è indimenticabile: i Thunder campioni NBA, Indiana Pacers KO in Gara 7

Gli Oklahoma City Thunder conquistano per la prima volta il titolo NBA, sconfitti gli Indiana Pacers in Gara 7.

Gara 7 già di per sé rappresenta una partita da non perdere, se poi è il settimo episodio delle NBA Finals 2025 viene fuori un appuntamento leggendario. Ed il primo tempo di Gara 7 tra Oklahoma City Thunder ed Indiana Pacers non va lontano da essere definito in questo modo. I Pacers perdono per infortunio il loro leader, Tyrese Haliburton: destino ingiusto nei suoi confronti, dopo un inizio di partita da antologia (9 punti con 3/4 al tiro da tre punti nella prima metà di primo quarto). Nonostante ciò i Pacers non si scoraggiano e rispondono colpo su colpo a dei Thunder che sembrano avvertire di più la pressione.

Partita che sembra essersi messa sui binari di un punteggio basso: 47-48 in favore degli Indiana Pacers dopo due quarti di gioco, con OKC che ha tirato con il 40.5% dal campo ed il 22.2% da tre punti nei primi due quarti. La vera differenza sta proprio nel tiro da tre punti: i Pacers hanno fatto registrare nei primi 24 minuti di gioco il 50% di realizzazione da lontano (8/16) dando l’impressione di essere una squadra “più leggera” dal punto di vista mentale.

Dal punto di vista individuale, al termine del primo tempo per OKC ci sono i 16 punti con 7 assist di Shai Gilgeous-Alexander e gli 8 punti di Alex Caruso, mentre per gli Indiana Pacers 10 punti di Siakam, 9 per Haliburton e Nembhard ed 8 per Mathurin.

Nel terzo periodo gli Oklahoma City Thunder scendono in campo con tutt’altra faccia: addio alla squadra “impaurita” e “tesa” che si era vista nella prima metà di gara. I Thunder sono infatti nella loro miglior versione possibile e riescono a scavare un solco, forse insormontabile, grazie alla difesa. Tante palle perse per i Pacers, che significano punti in contropiede per OKC. Si sblocca anche nel tiro da tre punti la squadra di casa, riuscendo a trovare con continuità il canestro dall’arco con Dort, Shai e Wallace su tutti. 34-20 il parziale del terzo periodo in favore dei Thunder, 81-68 il punteggio dopo 30 minuti, divario che sarebbe molto più ampio senza un TJ McConnell eroico. Il folletto dei Pacers è stato autore di un terzo periodo leggendario, trovando il canestro a ripetizione e segnando 12 punti consecutivi per la sua squadra.

Nel quarto periodo Oklahoma City dilaga e trova anche le 21 lunghezze di vantaggio, ma Indiana non muore mai e lo dimostra anche questa sera: con Mathurin al comando i Pacers riescono a ricucire parzialmente il gap, non andando mai al di sotto dei 10 punti di scarto, ma evitando un’imbarcata che sarebbe stata assolutamente ingenerosa e severa per il percorso fatto e per l’infortunio maledetto di Haliburton. Shai Gilgeous-Alexander con le giocate decisive, Dort e Holmgren con la difesa, gli Oklahoma City Thunder evitano di far vedere i fantasmi alla propria squadra e consegnano il titolo ad OKC, il primo della propria storia (il secondo se contiamo anche quello dei Seattle Supersonics). Il risultato finale è 103-91.

Al termine del match, per OKC ci sono 29 punti e 12 assist di Shai Gilgeous-Alexander, 20 punti di Williams e 16 punti con 8 rimbalzi e 5 stoppate di Holmgren.

Per gli Indiana Pacers 22 punti con 13 rimbalzi di Bennedict Mathurin e 16 punti a testa di Siakam e McConnell, quest’ultimo con anche 6 rimbalzi.

https://sportando.basketball/indiana-pacers-il-destino-e-beffardo-infortunio-per-tyrese-haliburton/

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