In casa Dallas Mavericks tiene banco la situazione contrattuale legata a Kyrie Irving, visto che in estate dovrà decidere se esercitare o meno la sua opzione di rinnovo da 42.9 milioni di dollari. Secondo quanto riportato da Marc Stein, il giocatore dovrebbe uscire dal contratto con i Mavs per poi firmare un rinnovo contrattuale triennale con la franchigia texana dal valore di 120 milioni di dollari complessivi.
Le parole di Marc Stein: “Non sento nessuno prevedere scenari in cui Kyrie Irving non sia più un Maverick. Non ho sentito parlare di uno scenario in cui finisca in un’altra squadra. Ma non ho nemmeno una previsione precisa su come andrà a finire questo contratto. Durante la stagione, le voci che circolavano erano che i Mavs avrebbero voluto fare un accordo triennale sui 40 milioni di dollari all’anno. Quindi, un accordo triennale da 120 milioni di dollari.
Ma le circostanze sono cambiate in due modi principali. Da un lato, Kyrie Irving è l’unica guardia d’élite di comprovata esperienza in questo roster. E con Luca Dončić che non c’è più, il suo valore per i Mavericks è teoricamente salito alle stelle”, ha detto Stein. “Ma d’altro canto, ovviamente, come tutti sanno, all’inizio di marzo ha subito una rottura del legamento crociato anteriore… Nessuno può ancora dire quando rivedremo Kyrie Irving. A gennaio? A febbraio?”.





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