Maurizio Gherardini: L’importante è mantenere Treviso sulla mappa del basket mondiale

Maurizio Gherardini
Maurizio Gherardini EA7 Emporio Armani Olimpia Milano - Fenerbahce Beko Istanbul Turkish Airlines Euroleague 2024-25 Milano, 06/03/2025 Foto ClaudioDegaspari // Ciamillo-Castoria

Maurizio Gherardini ha rilasciato una lunga intervista su La Tribuna di Treviso. Ecco alcuni passaggi

Maurizio Gherardini ha rilasciato una lunga intervista su La Tribuna di Treviso. Ecco alcuni passaggi.

SULLA STAGIONE DEL FENERBAHCE

«Siamo stati bravi a gestire l’emergenza. Scott Wilbekin, giocatore fondamentale, s’è rotto il crociato ad inizio stagione; Wade Baldwin è stato fuori tre dei primi quattro mesi, senza parlare del settore lunghi. Nell’emergenza ci siamo affidati a Melli, Hall e a Errick McCollum, un trentottenne d’esperienza.»

SU TREVISO

«L’importante è mantenere Treviso sulla mappa del basket mondiale. Da ventitré anni viene proposto un evento con nomi incredibili. In molti vorrebbero replicarlo o portarlo altrove, invece si resiste. Mi sento trevigiano e ho un bel rapporto affettivo con diverse persone, a cominciare dal presidente di Treviso Basket Matteo Contento e, prima di lui, Paolo Vazzoler, Giovanni Favaro, Carlo Zanatta. Non entro in dinamiche più specifiche, oggi sono un tifoso che ogni tanto vede le partite al Palaverde.»

ANCORA SU TREVISO

«Il tifoso trevigiano non deve far paragoni con la storia passata, alla Benetton abbiamo avuto la fortuna di vivere un ciclo incredibile e irripetibile. Oggi c’è una nuova realtà che cerca di crescere con parametri completamente diversi. Non è facile restare a un certo livello e crescere. E in tutto ciò la squadra deve essere sempre e comunque supportata.»

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