Jasmin Repesa, coach dei Trapani Shark, analizza così in sala stampa la seconda sconfitta contro Pallacanestro Brescia, che porta i siciliani sullo 0-2 nella serie di semifinale.
«Prima di tutto voglio fare i complimenti a Brescia per la vittoria. Sappiamo di trovarci in una situazione molto, molto difficile, ma sono sicuro che questa squadra farà di tutto per uscirne, anche se ora sembra quasi impossibile. Dovremo analizzare ancora una volta la partita, come abbiamo fatto dopo Gara-1: ci sono tante cose difficili da comprendere».
«Non ho nulla da rimproverare ai ragazzi: hanno provato, hanno dato tutto quello che avevano, mettendo in campo un’energia enorme. Ma l’avversario è stato più forte, più lucido. Lo avevamo detto prima della serie: Brescia è una squadra più matura della nostra. Nella mia squadra pochi giocatori hanno esperienza di partite di questo livello, come una semifinale di campionato. E questa differenza si è vista».
«Una cosa che mi preoccupa è il tiro da tre: abbiamo chiuso la stagione regolare con quasi il 40%, primi in classifica per percentuali, e ora in due partite in casa abbiamo sbagliato tantissimi tiri aperti, finendo con un 23-24%. Erano buoni tiri, ma non sono entrati. Perché? Ce lo dobbiamo chiedere: è la pressione? È qualcos’altro che non funziona? Non lo so».
«L’unica cosa certa è che dobbiamo restare tranquilli. Sotto 0-2 non abbiamo più nulla da perdere, tra virgolette. E dobbiamo andare a Brescia con una sola missione: tirare fuori l’orgoglio, quello che abbiamo dimostrato per tutta la stagione».
«In gara-1 abbiamo perso noi, l’ho detto alla squadra. Oggi dobbiamo essere sinceri e dire la verità: hanno vinto loro».





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