Nel momento più delicato, la Libertas ha scelto la strada della concretezza. Niente fronzoli, solo difesa, presenza mentale e leadership dei veterani. In una gara 5 che ha avuto più tensione che bel gioco, i ragazzi di Di Carlo hanno resistito agli assalti iniziali di Vigevano e poi allungato nel cuore della partita, spinti da un Banks chirurgico e dall’energia di Filloy e Douvier. La Libertas resta in A2, al termine di una serie dura, complicata, dove ha dovuto scavare a fondo per trovare risposte. Per Vigevano, invece, si chiude una stagione tormentata con la retrocessione e tanti rimpianti.
Si gioca in campo neutro, al PalaMariotti di La Spezia, per via della squalifica del campo alla Libertas Livorno. Vigevano parte con il rientrante Leardini nel quintetto base insieme a Raspini, Francis, Galassi e Smith. Livorno risponde con Buca, Banks, Filloy, Allinei e Douvier. La tensione è palpabile sin dalle prime battute. Vigevano trova il primo mini-allungo sul 5-0 dopo due minuti. Smith commette fallo antisportivo sotto canestro, ma Livorno spreca l’occasione: 0/2 ai liberi per Fantoni. I ducali, però, sembrano più pronti a entrare in partita, e con la tripla di Francis volano sul 12-6.
Il match si accende definitivamente dopo l’espulsione di Italiano per doppio tecnico. Vigevano approfitta del momento per allungare: Peroni segna da tre, Stefanini fa bottino pieno dalla lunetta e Strautmanis firma il 25-15. Il primo quarto si chiude sul 25-18 per Vigevano, che tira 6/17 dal campo contro il 5/15 della Libertas. Banks tiene in partita i toscani con 8 punti personali. In avvio di secondo quarto, è Livorno a cambiare marcia: 5-0 di parziale e time-out immediato per coach Pansa. Sul fronte opposto, Smith cade male dopo un errore da sotto e deve lasciare il campo. La Libertas ne approfitta e trova ritmo, pareggiando con la tripla di Banks sul 25-25. È un parziale di 10-0 che viene interrotto solo dalla penetrazione di Stefanini. La gara ora è un botta e risposta. Banks punisce ancora da tre per il primo vantaggio Livorno (29-27), poi Tozzi lotta a rimbalzo e converte per il +4. Stefanini prova a tenere i suoi a contatto, ma Banks continua a martellare (21 punti all’intervallo) e Fantoni dà solidità nel pitturato. Alla pausa lunga il punteggio è 42-39 Libertas.
Il terzo quarto si apre con una tripla di Francis (44-42), ma Livorno risponde con un mini-break: 51-46. I toscani sono già in bonus dopo il fallo di Francis, e Banks — salito a 29 punti — segna la tripla del +8, massimo vantaggio sul 54-46. Coach Pansa ferma il gioco, ma è una situazione difficile: Raspino ha 4 falli, Smith è ancora ai box. Vigevano però non molla. Un 5-0 rimette in scia i ducali, Galassi pareggia i conti sul 55-55 e stavolta è Di Carlo a chiedere sospensione. Francis, glaciale dalla lunetta, riporta avanti i suoi (56-59), ma la Libertas chiude il periodo con un parziale che vale il sorpasso: 63-61 dopo trenta minuti.
Dopo meno di tre minuti di gioco nel quarto quarto, time-out Livorno sul 65-67 per Vigevano, continua l’equilibrio in questi ultimi minuti (69-69 a 5′) come sempre saranno i particolari a fare la differenza, Livorno che si prende 5 punti di vantaggio a 3’45” ma Stefanini senza paura tira segna e si prende il fallo di Douvier per 74-72. Ancora Francis che smarca con un grande passaggio Strautmanis che segna (76-74) ma sbaglia il libero aggiuntivo. Tozzi segna due liberi che valgono il + 4 Libertas poi contropiede di Banks per il +6 a 1’31” dalla fine. Vigevano non riesce stavolta a ribaltarla, la Libertas resta in A2 e i ducali retrocedono.
Foto sito Vigevano 1955 – Credit Laura Marmonti
Gianfranco Pezzolato





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