Pallacanestro Trieste, colpaccio o vera candidatura alle semifinali?

Markel Brown Germani Brescia - Pallacanestro Trieste LBA Legabasket Serie A UnipolSAI 2024/2025 Playoff - Quarti di finale - Gara 2 Brescia, 19/05/2025 Gianluca Checchi/Ciamillo-Castoria

È una delle serate più scintillanti della stagione per Trieste, e arriva nel momento più importante

È una delle serate più scintillanti della stagione per Trieste, e arriva nel momento più importante. Con un perentorio 103-92 in casa della Pallacanestro Brescia, la squadra di coach Jamion Christian pareggia la serie e si riprende il fattore campo. Una prova sontuosa, di energia, intelligenza tattica e, soprattutto, precisione balistica: dopo un primo quarto disastroso (31-16), Trieste ha piazzato tre quarti da manuale, segnando 87 punti nei successivi 30 minuti e chiudendo con sette uomini in doppia cifra.

La trasformazione è partita dalla panchina: fuori i lunghi, dentro un quintetto leggero e dinamico (Ruzzier-Brown-Brooks-Uthoff-Candussi) che ha cambiato ritmo e volto alla partita. Uthoff (18 punti) e Candussi (career high da 19) hanno dominato tecnicamente e mentalmente, mentre la batteria di esterni – Ross, Ruzzier, Valentine – ha punito ogni spazio con le triple (16/33 complessivo, con un impressionante 12/16 nei quarti centrali).

Candussi, MVP inatteso, ha dato concretezza in attacco e verticalità in difesa, ma è tutta Trieste a brillare. Dopo l’1/9 iniziale da tre, ha chiuso con 103 punti segnati: un dato storico, è la prima squadra in stagione a superare quota 100 contro Brescia.

Con la serie sull’1-1, giovedì si va a Treviso (campo neutro per la squalifica del PalaRubini, in attesa dell’esito del ricorso). Con questa versione, Trieste può sognare: colpaccio o vera candidatura alle semifinali.

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