Paolo Galbiati ha affidato ad un comunicato congiunto con Aquila Trento le sue prime parole sull’addio a fine stagione.
«La scelta di lasciare il club l’ho maturata già da tempo, prima della Coppa Italia. In questo periodo ho fatto delle telefonate, ho fatto delle lunghe chiacchierate e ho preso delle decisioni, ma l’ho sempre fatto lavorando a testa bassa, con il massimo impegno.
Da quando sono arrivato qui a Trento sono cresciuto tantissimo, soprattutto dal punto di vista umano. Ai tifosi chiedo di continuare a starci vicino: siamo partiti 18 mesi fa con pochi tifosi in coppa e oggi giochiamo davanti a un palazzetto quasi sempre sold out in LBA e con oltre 3.000 persone anche in EuroCup, anche grazie all’ottimo lavoro della società. Credo che questa squadra, se continuerà a stare bene con il supporto dei nostri tifosi, abbia ancora la possibilità di togliersi delle belle soddisfazioni partendo dalle ultime partite di regular season per conquistare il fattore campo nei playoff. Voglio sottolineare che la mia scelta non ha minimamente influito sul lavoro quotidiano che abbiamo fatto e che stiamo facendo.
Ringrazio sinceramente i tifosi per il modo in cui ci hanno accompagnati: per la discrezione, per i sorrisi, per averci permesso di lavorare in serenità e per averci sostenuto nei momenti difficili. Spero che continueranno a farlo anche in questo ultimo tratto di stagione. Ovviamente avremmo preferito che certe voci non uscissero ora, ma fa parte del gioco delle parti. Nonostante qualche turbolenza, abbiamo chiuso un aprile perfetto, con sole vittorie e due abbracci ricevuti da persone della società sono stati molto importanti. Trento resterà per sempre un pezzo importantissimo della mia vita».





Commenta
Visualizza commenti