Paulius Motiejunas, CEO di EuroLeague, ha parlato su Tuttosport con Piero Guerrini. Ecco alcune sue dichiarazioni.
SULLE FINAL FOUR AD ABU DHABI
«Innanzitutto voglio ringraziare i fans, la risposta è stata davvero travolgente in termini di biglietti esauriti in meno di 7 ore. Del resto stiamo assistendo a una evoluzione importante nell’ecosistema dello sport globale, con una particolare attenzione ai mercati non tradizionale per espandersi. Nella nostra fattispecie per mostrato il nostro stile di pallacanestro. Il Medio Oriente in particolare è diventato molto attrattivo per i principali sport di vertice. Questo è un passo storico nell’espansione dell’Eurolega».
SU DUBAI
«Abbiamo cominciato i contatti con Dubai nel 2022. Come detto il mercato del Medio Oriente è importantissimo. Ma per quanto riguarda la partecipazione all’Eurolega, vogliamo valutare ogni aspetto e presentarlo ai nostri azionisti, la decisione spetta a loro. Per quanto riguarda le squadre russe (il Cska è azionista, ndr) vogliamo riaverle in campo prima possibile. Ma al momento la situazione non è cambiata, c’è ancora la guerra e le sanzioni restano. Il ritorno delle russe non è all’ordine del giorno».
SULLE ITALIANE
«L’Italia è uno dei nostri principali mercati è dunque uno dei nostri principali obiettivi. Sappiamo dello straordinario sforzo che compie di anno in anno il signor Armani e lo staff di Milano, anche se i risultati recenti non lo riflettono, il progetto è solidissimo e ambizioso. Sono convinto che in futuro raggiungeranno i playoff. La Virtus Bologna è uno dei club più iconici del Continente. Con l’arrivo del signor Zanetti è tornata in modo importante ad alto livello. Ha tifosi tra i più appassionati e il prossimo passo è la consistenza, rimanere ad alto livello e competere anno dopo anno. Sono concentrati su questo con la costruzione della nuova arena che è la base per costruire successo a lungo termine».





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