Reggio Emilia, Cinciarini: “Passare la palla è la gioia più bella del mio lavoro”

Cinciarini Andrea Unahotels Reggio Emilia - Nutribullet Treviso Basket Lega Basket Serie A UnipolSAI 2021/2022 Bologna, 13/02/2022 Foto Stefano Ponticelli / Ciamillo-Castoria

Il playmaker biancorosso ha rilasciato un’intervista su “La Gazzetta dello Sport”

Andrea Cinciarini, recentemente raggiunto in testa alla classifica dei migliori assistmen del campionato da Gerald Robinson del Banco di Sardegna Sassari (9.5 di media per entrambi), ha parlato ad Andrea Tosi su “La Gazzetta dello Sport” dell’arte del playmaking, svelando subito qualche segreto: “Per diventare un bravo passatore, ho fat­to mia una regola: durante la pre­parazione studio nei dettagli i miei compagni di squadra, osser­vo come si muovono e come pre­feriscono ricevere la palla. Ognuno ha caratteristiche diverse che vanno assecondate: c’è quello che va servito coi piedi per terra, quello in velocità, quello in uscita dai blocchi. Così nasce il feeling tra noi. Ovviamente ci sono rice­vitori che preferisco perché mi trovo più in sintonia tecnica ma non escludo nessuno. E quando qualcuno sbaglia continuo a pas­sargli la palla. La fiducia è impor­tante e va incoraggiata.

Per Cinciarini passare la palla è una vera missione: “La considero la gioia più bella del mio lavoro. Molti giocatori vo­gliono segnare punti per met­tersi in mostra e sentirsi rea­lizzati; invece io preferisco un as­sist, per me è la sublimazione dell’altruismo in questo sport e del senso del gioco di squadra. Il talento c’entra poco, ci vuole molta disponibilità nei confronti dei compagni e, naturalmente, un’attenta esecuzione nei tempi giusti e nel modo più corretto per metterli nelle migliori condizioni di equilibrio e di spazio per anda­re a canestro”.

Il playmaker della UNAHOTELS ha avuto anche dei modelli da seguire: “Quando a Pesaro mi sono affac­ciato in prima squadra, ho avuto la fortuna di confrontarmi con Sasha Djordjevic che mi ha inse­gnato tanto. Poi sono sempre sta­to attratto dalla scuola greca dei Diamantidis, Papaloukas e Spa­noulis. A Milano ho visto il Cha­cho fare magie e in assoluto con­sidero Chris Paul, asso di Phoe­nix in Nba, il migliore di tutti”.

Leggi anche

Gli ultimi commenti

Hot news