La serie tra Brooklyn Nets e Boston Celtics si trasferisce al Garden, in passato al centro di vicende di razzismo nel racconto di giocatori NBA. Bill Russell lo ha definito in passato «il mercato delle pulci del razzismo».
Kyrie Irving, che a Boston sarà anche ex, va oltre: «Non vedo l’ora di scendere in campo con i miei compagni, e di pensare solo al basket. La gente urla di tutto, è merda, ma fa parte del gioco. Pensiamo solo a quello che possiamo controllare».
In merito al razzismo a Boston, una persona lontana dalle telecamere ha urlato: «Tutto il mondo lo sa». E Irving ha risposto: «Tutto il mondo lo sa».




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