Punter: Addio a Milano difficile, offseason non andata come pensavo ma si è presentato il Partizan

Foto Ciamillo

Kevin Punter parla del suo addio a Milano, del Partizan ed Obradovic

Kevin Punter ha parlato al sito Mozzartsport dopo il suo addio all’Olimpia Milano e l’approdo al Partizan Belgrado di Zeljko Obradovic.

Queste le sue parole (via RealOlimpiaMilano).


SUL CONTATTO CON OBRADOVIC

«Non mi ha sorpreso, ma ho pensato ‘Fratello, stai parlando con Zeljko, che ha vinto nove EuroLeague.’ Lui è una leggenda. Non posso dire di essere stato travolto dalle emozioni, ma mi ha reso più facile la decisione. Mi ha detto che crede fortemente in me e nelle mie qualità, che posso fare la differenza ed essere un rinforzo di qualità per la squadra, quindi quell’invito è stato come la ciliegina sulla torta».



SUI COLLOQUI CON IL PARTIZAN

«Ci siamo parlati forse due o tre volte. Abbiamo valutato principalmente le prospettive per la stagione, di come potesse riguardarmi. Ho detto, ‘Dai, facciamolo insieme.’ Ed è stato così».



SULL’ADDIO A OLIMPIA MILANO

«Non lo nego, è stato un po’ difficile. Tutti si aspettavano che restassi in Eurolega, la scorsa stagione ho alzato l’asticella. Ma la off-season non è andata come pensavo, e poi si è presentata questa opportunità. Molti probabilmente avrebbero avuto dei dubbi a fare questo passo, non io. In passato è stato così, ma mi sono detto: ‘Non importa cosa pensano gli altri’. Felice sia andata così».



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