Yancarlos Rodriguez: Pozzecco il mio idolo. Sognavo la Serie A

Yancarlos Rodriguez: Pozzecco il mio idolo. Sognavo la Serie A

Cresciuto a Rieti, tant’è che il suo accento romano è piuttosto marcato, Yancarlos ha vestito di recente la maglia azzurra della Nazionale italiana 3x3, per disputare a Minsk, in Bielorussia, gli European Games

Fuori dal campo ama fare il papà a tempo pieno. Yancarlos Rodriguez, play-guardia di 25 anni in forza all’Acqua S.Bernardo Pallacanestro Cantù, è già padre di una figlia di quasi due anni, NicoleRose, alla quale il neo acquisto canturino cerca di dedicare tutte le attenzioni possibili, compatibilmente con i tanti impegni che può comportare una carriera di uno sportivo. Fidanzato con Ilary Jane, Rodriguez è nato nella Repubblica Dominicana, a Las Matas de Farfán, ma è italiano a tutti gli effetti. Cresciuto a Rieti, tant’è che il suo accento romano è piuttosto marcato, Yancarlos ha vestito di recente la maglia azzurra della Nazionale italiana 3×3, per disputare a Minsk, in Bielorussia, gli European Games.

«L’avventura agli European Games è stata davvero una bellissima esperienza – ha raccontato uno dei nuovi volti della Pallacanestro Cantù – che mi ha permesso di conoscere dei ragazzi fantastici. Ovviamente sempre di basket si tratta ma è totalmente diverso dal cinque contro cinque. Il 3×3 è molto fisico, vuoi per lo show ma il più delle volte il gioco non viene interrotto, favorendo così tanti contatti oltre al limite. Ci sono davvero pochi fischi. Credo che la Nazionale italiana, se riuscirà a dare una certa continuità, possa dire la sua. Come del resto hanno fatto gli Stati Uniti: una Nazionale che fino a poco tempo fa era indietro rispetto a tante altre ma che ora, invece, è riuscita a vincere i Mondiali».

Conclusa l’esperienza in azzurro, di rientro dalla Bielorussia, Yancarlos si sta concedendo qualche giorno di relax, salvo poi rimboccarsi subito le maniche, tornando a lavorare sodo in palestra per farsi trovare pronto ad agosto quando l’Acqua S.Bernardo si radunerà per preparare al meglio la nuova stagione.

«Nel tempo libero cerco di dedicare tutto me stesso a mia figlia. Poi, quando ho un momento libero tra un allenamento in palestra o una partita di basket in televisione, mi piace fare qualche gita in moto, per visitare qualche posto nuovo e per fare qualcosa di alternativo».

In questo periodo dell’anno, dunque, tanto basket tra palestra e sfide decisive di playoff. E, a tal proposito, Rodriguez cita come idoli del passato e del presente due protagonisti recentemente impegnati nelle finali per il titolo dei rispettivi campionati: «Pozzecco, da giocatore, mi faceva impazzire. Il mio primo idolo. Ricordo che da bambino lo vedevo giocare e non mi capacitavo di come potesse riuscire a fare in campo certe cose, peraltro con un fisico normale. Quante volte ho provato a imitarlo, sicuramente è stato il giocatore italiano al quale mi sono ispirato maggiormente. Nella NBA di oggi, invece, sono un fan di Stephen Curry» ha svelato l’esterno italiano di origini caraibiche, la scorsa stagione in Serie A2 con la maglia dei Roseto Sharks.

Per Rodriguez, l’annata sportiva 2019-2020 segnerà quella del debutto assoluto nel massimo campionato italiano, dopo una lunga trafila iniziata dalle Minors in cui i numerosi sacrifici e gli ottimini numeri (dai 23 punti di media nei playoff di Serie B nella stagione 2017-’18 agli oltre 10 a partita in A2 lo scorso anno), gli hanno concesso di effettuare una importante scalata al basket professionistico. «Essere in Serie A, in una piazza storica come Cantù, è come vivere un sogno bellissimo. La società ha scommesso su di me e io ho tutta l’intenzione di volerla ripagare, darò sempre il 110%» ha concluso il classe 1994, volto nuovo della Pallacanestro Cantù targata Acqua S.Bernardo, assemblata dal tandem Daniele Della Fiori-Cesare Pancotto.

Fonte: Ufficio Stampa Pallacanestro Cantù.

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