Weems e Markovic salvano la Virtus, battuta Ulm 92-91

Weems e Markovic salvano la Virtus, battuta Ulm 92-91

Weems e Markovic provvidenziali, la Virtus soffre ma vince in volata

La Virtus Bologna non entusiasma ma batte Ulm 92-91 al termine di quaranta minuti di sofferenza per la squadra di coach Djordjevic. La formazione tedesca ha dominato per gran parte del match, segnando con continuità dalla lunga distanza e bissando importanti break ogni volta che i bianconeri tornavano a contatto. Nel finale però Bologna ha avuto la meglio grazie soprattutto a Weems, letale negli ultimi minuti.

 

Buon inizio della formazione ospite, che comincia a centrare il bersaglio dalla lunga distanza con Willis e sale 3-13 dopo poco minuti. Un po’ addormentata la Segafredo nelle fasi iniziali del match, poi Djordjevic decide di cambiare subito e butta nella mischia Delìa, Teodosic, Pajola e Courooh cambiando 4/5 del quintetto base. Bologna rientra a -7 con il canestro di Pajola a 2’ dalla prima sirena, ma i padroni di casa come contro Andorra stanno concedendo troppi tiri aperti alla squadra tedesca. Teodosic spara da tre, Hunter appoggia al vetro: 16-21. Il primo quarto si chiude 18-26, Ulm nel primo periodo ha tirato 4/8 da tre punti.

La Virtus continua a inseguire, ma Hayes e Obst le rendono la vita difficile. Il tabellone indica 23-32 dopo 3’ e Djordjevic chiama time out. Le “bombe” di Teodosic e Markovic fanno -5, ma ancora Obst spara da fuori e scrive 29-37. Dopo un fallo in attacco di Milos e il canestro “and one” di Jerret, la Virtus sprofonda nuovamente. Heckmann spara da fuori, 39-46 a 3’ dall’intervallo. Ulm continua a segnare con troppa facilità, termina 42-50 la seconda frazione.

La Virtus rientra molto bene sul parquet e con un 10-2 di parziale impatta 52-52 al giro di boa. Sul più bello per la squadra di casa, Ulm si risveglia e piazza un 5-0 (tripla di Krause e appoggio di Jerrett) di parziale che bissa il +7 esterno a 3’ e 30” dalla terza sirena. Djordjevic vuole parlarci su e fa bene, dopo il time out la Virtus torna subito a contatto a -2 (57-59). Tutte le volte che i bianconeri impattano la squadra ospite piazza un mini-break per allungare nuovamente. L’ultimo possesso del quarto è dei tedeschi sul 61-64.

Bologna getta però tutto alle ortiche sprofondando a dieci punti di distacco (67-77) quando restano solo sei giri di orologio al termine del match. Tuttavia, i bianconeri non si danno per sconfitti e nel giro di un minuto e mezzo rosicchiano ben 7 punti. Weems è troppo “clutch”, come si direbbe all’american, e la Virtus riesce a pareggiare i conti quando mancano 3’ allo scadere. Il finale è punto a punto, le due squadre si rispondono colpo su colpo. Le due triple di Markovic e Weems nel momento più importante della partita portano la Segafredo a +4 (90-86). Hayes si butta dentro e pesca il fallo insieme al canestro (90-89 a 15” dalla fine). Teodosic dalla lunetta fa due su due e così anche Hayes. Vince la Virtus 92-91.

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