Walter De Raffaele: La Virtus non è solo Teodosic e Markovic; Goudelock nei 12: si decide all’ultimo

Walter De Raffaele: La Virtus non è solo Teodosic e Markovic; Goudelock nei 12: si decide all’ultimo

Il preview di Reyer Venezia-Virtus Bologna, le parole di De Raffaele: "L’errore più grande che possiamo compiere è quello di considerare la Virtus Bologna solo Teodosic e Markovic. Per Goudelock decideremo sabato mattina insieme allo staff medico se inserirlo nei 12".

Walter De Raffaele nel preview integrale di Reyer Venezia-Virtus Bologna: 

“La Virtus Bologna è una squadra che fino a questo momento non dico ha dominato ma comunque ha controllato questa prima parte di stagione regolare con grandissimo merito dei giocatori e di coach Djordjevic. Arriva al Taliercio una squadra che senza ombra di dubbio ha dimostrato di essere la più forte. L’errore più grande che possiamo compiere è quello di considerare la Virtus Bologna solo Teodosic e Markovic, per quanto io pensi che Teodosic giochi un campionato a parte per qualità e talento veramente immenso. Credo che la Segafredo valga per la completezza della sua squadra. Ricci e Weems sono due giocatori altrettanto fondamentali, Gaines è un giocatore di talento che esce dalla panchina in più ci sono altri giocatori d’esperienza che possono mettere insieme una grande prestazione.
La nostra attenzione non dovrà essere soltanto su Milos Teodosic e Stefan Markovic che, come detto, sono due grandissimi giocatori ma sul collettivo della Virtus, perché gli atri giocatori non sono dei comprimari. Non credo possa bastare soltanto limitare questi due giocatori. Naturale che cercare di limitarli può essere si una chiave importante, ma anche cercare di limitare il contorno può dare qualche “chances” in più di vittoria. Noi arriviamo da un momento buono soprattutto di continuità di prestazioni al di là dei risultati, una condizione fisica direi buona nonostante un po’di stanchezza che però è normale per il momento e per il periodo. Giochiamo davanti ai nostri tifosi giochiamo una bella partita, un match di grande “appeal”, siamo i campioni d’Italia e dobbiamo ricordarcelo.
Sarà un match molto difficile ma perché lo dice la classifica e i risultati ma credo anche sia una partita che alla fine non ha bisogno nemmeno di troppi stimoli perché si gioca contro grandi giocatori, competere con una grande squadra e contro i migliori alla fine vieni stimolato perché la competizione fa parte del nostro lavoro. Conteremo sulla spinta del nostri pubblico quindi mi aspetto una buona partita da parte nostra con continuità rispetto a quello che abbiamo fatto in questo ultimo mese.”

La situazione dei giocatori:
“Da Patrasso siamo tornati con Watt che, nell’ultima azione della partita, ha avuto una piccola distorsione, non si è allenato sia ieri che oggi, ma penso che sarà della partita e dovrebbe recuperare, mentre gli altri direi nessuna cosa particolare da segnalare.”

Goudecok probabilmente sarà nei 12:
“Goudelock ieri ha fatto allenamento bene, oggi per la prima volta ha fatto il secondo allenamento consecutivo (mattutino e pomeridiano). Decideremo sabato mattina insieme allo staff medico di concerto con loro se inserirlo nei 12. Non è facile dover lasciare fuori due giocatori perché comunque in campionato chiunque scegli è un giocatore che fino a questo momento ha dato tanto. La scelta di lasciare fuori due stranieri può riguardare tutti trasversalmente, nessuno toglie che possa stare fuori un lungo”.

Un nuovo assetto:
“Partire in quintetto con Tonut e Chappell insieme ci da un atro tipo di dimensione offensiva, abbiamo un penetratore in più con la possibilità di mettere una guardia fisica contro un’altra guardia avversaria, di ruotare Stone su altri giocatori e soprattutto di preservare Bramos perché con l’assenza di Cerella per un mese che, probabilmente rientrerà nei 12 anche senza allenamenti, era importante limitare i minutaggi allo stesso Bramos. Credo che questo assetto ci abbia dato un buon eqiulibrio. Peraltro Bramos uscendo dalla panchina ha sempre fatto bene perché ha ridotto leggermente i minuti però come al solito ha alzato la qualità; per noi è importante; perché rimane un giocatore fondamentale”.

Venezia avrà nel giro di 15 giorni, compresa la partita con La Virtus Bologna, 5 match (3 di campionato e 2 in Coppa) fondamentali prima di affrontare le Final Eight e poi la pausa dove poter ricaricare le batterie. Quattro di queste partite saranno in casa e una fuori al PalaDesio con Cantù,
De Raffaele spiega:
“In EuroCupo ci siamo messi in una posizione buona dove dobbiamo cercare di sfruttare il fattore campo perché in un girone fatto di solo sei partite è fondamentale vincere in casa, abbiamo una partita difficile a Cantù per via dell’ottimo campionato che sta facendo e poi chiudiamo con il derby con Treviso. Dobbiamo cercare di ottimizzare, naturale che ogni partita è una partita a se. Rispetto all’andata dove abbiamo fatto tante trasferte potrebbe essere un buon momento.”

L’inserimento del Mini Mamba:
Noi abbiamo l’unico”, il coach sottolinea tra virgolette. “Pensiero di inserire Goudelock al meglio. Perché al di là della sua condizione fisica è naturale che l’inserimento tecnico è una cosa importante per cercare di fargli parlare la stessa nostra lingua e questa è la cosa, in mezzo a tutti questi impegni, che potrebbe essere la più difficile da metabolizzare per poi andare avanti con un’identità precisa, dobbiamo essere bravi a trovare l’ennesimo equilibrio così come abbiamo aspettato altri giocatori avere anche la pazienza e l’intelligenza di inserirlo e fargli fare le cose con grande attenzione perché a me preme che poi la sua sia una presenza continua ma senza uno stress per il suo ginocchio, bisogna essere molto attenti. Ecco perché decideremo sabato per la Virtus o martedì con Patrasso. Lui vorrebbe giocare sempre però ci sono anche altri giocatori.”

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