Vladimir Micov: Con Valencia non un tiro impossibile, ma ho sentito che usciva bene

Vladimir Micov: Con Valencia non un tiro impossibile, ma ho sentito che usciva bene

Vladimir Micov in un'intervista ad un sito serbo: Le parole di Aaron White? Non le commento, ma è più facile esprimersi sui social, che direttamente con coach e GM

Il professore, Vladimir Micov, ha parlato con il sito sportklub.rs. Ecco alcuni passaggi:

SULLA GARA CON VALENCIA

«Abbiamo giocato un buon promo tempo, con ottima circolazione di palla, poi è arrivato il solito terzo quarto. Nel finale, dopo che l’avversario aveva prodotto un 16/16 dalla lunetta, sono arrivati gli errori di Abalde e Colom, il Chacho ha fatto una grande giocata e mi ha garantito un tiro aperto. Non per essere arrogante, ma mentre tiravo sentivo che il pallone usciva bene dalle mani. Ero solo, non era un tiro impossibile, ma ha comunque fatto bene. Ed è arrivata una vittoria importante»

SULLA STAGIONE

«Abbiamo avuto alti e bassi. Siamo partiti fortissimo, imbattuti nelle amichevoli, e dentro di me ero sorpreso, visto che avevamo cambiato molto in estate. “Non so se sia normale” il mio pensiero, e volevo vedere come avremmo reagito alle prime sconfitte. Poi abbiamo anche salutato due giocatori come Aaron White e Shelvin Mack, gente dal ruolo importante, sostituiti con elementi senza esperienza in EuroLeague. Ma sono certo, ci giocheremo i playoff sino alla fine».

SULLE PAROLE DI AARON WHITE

«Non voglio commentarle direttamente. Tutti hanno diritto alla loro opinione, specialmente in questa era di social network. Tutti si sentono di esprimere il loro malcontento, o la loro felicità, sui social, ma non tutti sono abbastanza forti da dirlo di persona a coach, GM, o a chiunque altro. Tutti possono arrabbiare, difficile che ogni giocatore sia soddisfatto».

SUL CORONAVIRUS

«Sabato sera era tutto come sempre, eravamo pronti a partite per Varese, che è ad un’ora di strada da Milano. Poi la notizia sulla chiusura della Lombardia, di Milano. La mia famiglia è a Belgrado ora, non è facile, ma non possiamo fare altro che rispondere agli ordini di società e organizzazioni. Sono in contatto anche con la Elpa, il sindacato dei giocatori. Il campionato è fermo, in EL giocheremo con Olympiacos e Stella Rossa, ma vedremo quel che succederà».

ANCORA SUL CORONAVIRUS

«Internet diffonde panico, in realtà domenica è stata una giornata tranquilla, il centro brulicava di gente, anche i Navigli. Ma le posizioni del governo sono rigorose. Mi spiace essere senza la mia famiglia, ma a Belgrado ora come ora stanno meglio».

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