Virtus, Teodosic: “Noi serbi vogliamo dimostrare di essere i migliori di tutti. Lo siamo”

Virtus, Teodosic: “Noi serbi vogliamo dimostrare di essere i migliori di tutti. Lo siamo”

Il fuoriclasse della Virtus parla a Sportweek alla vigilia del derby natalizio contro la Fortitudo.

Lungo speciale su Sportweek, magazine della Gazzetta dello Sport, dedicato all’imminente derby di Bologna tra Virtus e Fortitudo. Protagonista, lato Vu Nere, è Milos Teodosic, che ha toccato vari temi nel corso di una lunga intervista.

Il suo rapporto con l’assist: “Quando segno, sono felice io e la squadra intera, il gruppo indistinto. Quando servo un assist, sono felici due persone: io e il compagno che ha ricevuto il passaggio. All’assist successivo, farò contento un compagno diverso, e così via. Capisci cosa intendo? Quando offro un passaggio vincente rendo felice un compagno preciso, posso leggere nei suoi occhi, sul suo volto, soddisfazione e gratitudine. È qualcosa di più personale, di più intimo. Per questo considero l’assist il momento più bello del basket”.

L’eredità delle esperienze in Grecia, Russia e USA: “In Grecia sono andato che ero molto giovane, non conoscevo l’inglese e un sacco di altre cose. A Mosca ho imparato cosa vuol dire avere addosso tante aspettative e cosa significa giocare con grandi compagni di squadra. Gli States hanno rappresentato una sfida, un cambiamento, un’opportunità”.

Sulla scelta NBA: “È stata un’esperienza formidabile dentro e fuori dal campo: la miglior lega del mondo, i migliori giocatori. Ero eccitato all’idea di far parte di quell’ambiente e di vedere dall’interno come funzionano le cose. Forse ci sono arrivato un po’ in ritardo, e poi ci si sono messi gli infortuni”.

Fonte: Sportweek.

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