Virtus Bologna: il ritiro dalla BCL potrebbe costare una sanzione da 250.000 euro

Virtus Bologna: il ritiro dalla BCL potrebbe costare una sanzione da 250.000 euro

L'eventuale controversia sulla vicenda sarà valutata dalla Court of Arbitration Sport (CAS) di Losanna

Il ritiro dalla Champions League potrebbe costare alla Virtus Bologna una sanzione economica da 250mila euro. Il punto 4.7 dei bylawss della massima competizione FIBA stabilisce che ogni club sottoscrittore di una Admission Form, o ogni altro documento nel quale dichiara di voler partecipare alla Basketball Champions League, e successivamente si ritira, dovrà pagare entro 7 giorni dalla comunicazione della rinuncia all’organizzazione una somma che nel caso della Segafredo (entro o durante il Qualifiying Round) ammonta a 5 volte i 50mila euro dovuti dalla FIBA ad ogni partecipante alla regular season. Dal canto proprio la Virtus sostiene nel comunicato di venerdì “Di aver inviato in data 27.5.19 il Club Admission Form per partecipare alla BCL 2019/20. Si precisa di aver poi ritirato tale Admission Form in data 12.6.19, prima della scadenza del termine per la presentazione delle richieste di ammissione”.

L’eventuale controversia sulla vicenda sarà valutata dalla Court of Arbitration Sport (CAS) di Losanna.

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