Venezia è infallibile da tre e Reggio si arrende 83-105

Venezia è infallibile da tre e Reggio si arrende 83-105

Venezia tira il 65% da tre, percentuale che non lascia repliche per Reggio, che molla nell’ultimo quarto

Partita decisiva per le speranze di entrambe le squadre di partecipare alla Final Eight di Pesaro.

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Cronaca:

  • 0’ – 0-0, De Raffaele senza Filloy e Udanoh, oltre a Goudelock, mentre Reggio alla palla a due al completo
  • 3’ – 8-8, estremamente fluidi gli attacchi. Reyer subito due triple, Grissin Bon con un gioco più vario e distribuito
  • 4’ – 14-9, Mekel per il momento è il giocatore più determinante in campo. De Raffaele dovrà inventarsi qualcosa
  • 7’ – 15-18, Reggio soffre i lunghi di Venezia. Watt è a 7 punti, Daye a 5
  • 10’ – 29-30, difese per il momento non protagoniste, ma sono le percentuali le grandi protagoniste del primo quarto
  • 14’ – 38-39, due pugili sul ring che si scambiano ganci senza curarsi di parare il colpo. Canestro quasi ad ogni azione. De Raffaele approfitta di tre azioni con Watt da 4 per andare sempre in post basso
  • 16’ – 43-42, grande impatto di Derek Pardon per Reggio
  • 18’ – 48-50, Venezia prova l’allungo, ma Reggio riesce a rimanere a contatto
  • 20’ – 52-58, la tripla di Daye sulla rimessa disastrosa reggiana, scrive il punteggio di fine tempo. Venezia tira col 60% da tre ed è andata 21 volte in lunetta
  • 23’ – 62-61, Reggio parte fortissimo e in due minuti è già davanti. Watt con tre falli subito tolto
  • 25’ – 63-65, Venezia continua a suonare la sua sinfonia in attacco, Reggio sembra voler alzare la difesa, per ora senza risultato
  • 28’ – 63-74, due triple di Mazzola. La Reyer tira 13 su 20 da tre
  • 30’ – 70-79, Reggio prova a rimanere a contatto, ma Venezia respinge ogni tentativo
  • 32’ – 70-86, un’altra tripla di Tonut e la Reyer (15/23 da tre) mette la freccia e saluta. Partita virtualmente chiusa
  • 40’ – 85-104, Venezia convincente in attacco, quanto basta in difesa. Reggio punita dalle percentuali degli ospiti, da capire quanto per colpe proprie

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